Questa pagina è per chi vive o vuole vivere in Italia da cittadino non UE e deve capire quale permesso di soggiorno chiedere, rinnovare o convertire: trovi l’elenco completo e le guide per ogni caso. SH Immigration Specialists offre assistenza amministrativa per il permesso di soggiorno; per consulenza legale e ricorsi ci sono le avvocate dello studio legale.

In breve. I tipi di permesso di soggiorno in Italia si distinguono per motivo: lavoro, famiglia, studio e ricerca, protezione e casi speciali, salute e lungo periodo. Il Portale Immigrazione del Ministero dell’Interno li ordina per motivo e per ufficio: alcune richieste vanno alle Poste con il kit postale, altre solo in Questura. Il D.Lgs. 83/2026, applicabile dal 22 maggio 2026, ha cambiato l’art. 5 del Testo unico: rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza e decisione entro 90 giorni (30 per il permesso unico di lavoro).

Pagina aggiornata a ottobre 2026 sulla base delle fonti ufficiali indicate in fondo. Le regole cambiano: verifichiamo sempre le istruzioni aggiornate.

Che cos’è il permesso di soggiorno e chi ne ha bisogno?

Il permesso di soggiorno è il documento che autorizza un cittadino non UE a restare in Italia. Lo rilascia il questore, cioè la Questura (l’ufficio di polizia competente), per un motivo preciso: lavoro, famiglia, studio, protezione e altri. Chi entra per restare oltre i tre mesi deve chiederlo entro otto giorni lavorativi dall’ingresso (Testo unico sull’immigrazione, D.Lgs. 286/1998, art. 5, comma 2).

Nelle fonti ufficiali che abbiamo letto non compare un numero totale dei “tipi” di permesso: il Portale Immigrazione del Ministero dell’Interno ordina le richieste per ufficio (Poste o Questura) e, alle Poste, per motivo (lavoro, studio o ricerca, famiglia). La tabella seguente riunisce le voci del Portale e quelle previste dalla legge. Non confondere il permesso con altri documenti:

  • Visto. Autorizza l’ingresso e lo rilasciano ambasciate e consolati: vedi i tipi di visto per l’Italia. Fino a tre mesi di regola non serve il permesso, ma la dichiarazione di presenza.
  • Cittadini UE e familiari. I cittadini UE non chiedono il permesso: dopo tre mesi si iscrivono all’anagrafe del Comune (D.Lgs. 30/2007, art. 9). I familiari non UE chiedono alla Questura la carta di soggiorno (documento per familiari di cittadini UE), valida cinque anni (art. 10).
  • Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. Di regola dopo almeno cinque anni di permesso valido, con reddito minimo, alloggio idoneo e test di italiano (Testo unico, art. 9): è il titolo più stabile. Per la cittadinanza vedi i tipi di cittadinanza italiana.

Quali sono tutti i tipi di permesso di soggiorno?

Una riga per ogni permesso, raggruppati per motivo. Per lavoro e famiglia, prima del visto serve di norma il nulla osta (autorizzazione) dello Sportello Unico per l’immigrazione, presso la Prefettura. “TU” è il Testo unico sull’immigrazione. In “Dove si chiede”, “Poste” è il kit postale (Sportello Amico) e “Questura” l’Ufficio Immigrazione. Le durate ci sono solo se verificate su fonti ufficiali.

PermessoA cosa serveBase di leggeDove si chiedeGuida
Lavoro subordinato
Lavoro
Lavoro da dipendente, di norma dopo nulla osta e visto. Fino a 1 anno (a termine) o 2 (a tempo indeterminato); ogni rinnovo fino a 3 anni.Artt. 5, 5-bis, 22 TUPosteLavoro subordinato
Lavoro stagionale
Lavoro
Lavori stagionali: da 20 giorni a 9 mesi. Per chi è già venuto come stagionale negli ultimi 5 anni esiste un permesso pluriennale.Art. 24 TUPoste (pluriennale: Questura)Lavoro stagionale
Lavoro autonomo
Lavoro
Attività professionale o d’impresa in proprio; per il rinnovo serve un reddito almeno pari all’assegno sociale. Fino a 2 anni, ogni rinnovo fino a 3 anni.Artt. 5 e 26 TUPosteLavoro autonomo
Lavoro in casi particolari (art. 27)
Lavoro
Categorie speciali, per esempio personale altamente specializzato, lettori universitari, traduttori, artisti, sportivi, giornalisti e infermieri.Art. 27 TUPosteLavoro art. 27
Carta blu UE
Lavoro
Lavoro altamente qualificato, con nulla osta. Titolo di studio e retribuzione richiesti sono nella guida.Art. 27-quater TUVedi la guidaCarta blu UE
Trasferimento intra-societario (ICT)
Lavoro
Lavoratori di un gruppo di imprese extra-UE trasferiti temporaneamente in Italia; c’è anche il permesso per la mobilità tra Stati UE.Artt. 27-quinquies e 27-sexies TUQuesturaTrasferimento ICT · Mobilità ICT
Ricercatore
Lavoro
Ricerca presso un istituto, con convenzione di accoglienza e nulla osta; prevista anche la mobilità da un altro Stato UE.Art. 27-ter TUPosteRicerca scientifica
Vacanze-lavoro
Lavoro
Soggiorno temporaneo, con limiti al lavoro, per i cittadini dei Paesi che hanno un accordo con l’Italia.Accordi con i singoli PaesiQuesturaVacanze-lavoro
Nomadi digitali e lavoratori da remoto
Lavoro
Lavoro da remoto o in proprio con strumenti digitali: visto apposito, poi permesso in Questura entro otto giorni lavorativi.Art. 27 TU; decreto interministeriale 29 febbraio 2024QuesturaNomadi digitali
Investitori e start-up innovative
Lavoro
Investitori: prima il nulla osta del comitato Investor Visa for Italy, poi il visto. Start-up innovativa: il Portale la elenca tra le richieste in Questura.Art. 26-bis TU (investitori)QuesturaVisto investitori
Missione
Lavoro
Per chi è inviato in Italia da enti pubblici o privati o da organizzazioni internazionali per un incarico ufficiale.Non indicata dal PortalePoste—
Attesa occupazione
Lavoro
Per cercare lavoro dopo averlo perso (art. 22, c. 11) o, per studenti e ricercatori, dopo gli studi o la ricerca (9–12 mesi).Artt. 22, 39-bis.1 e 27-ter TUPosteAttesa occupazione
Motivi familiari, anche per figli minorenni
Famiglia
Vivere in Italia con un familiare che soggiorna regolarmente (ricongiungimento). Stessa durata del suo permesso, entro 2 anni al rilascio e 3 al rinnovo.Artt. 29, 30 e 31 TUPosteRicongiungimento · Familiari al seguito
Familiare di cittadino italiano
Famiglia
Per il familiare non UE di un cittadino italiano che non ha esercitato la libera circolazione: 5 anni, rinnovabile e convertibile in lavoro.Art. 23, c. 1-bis, D.Lgs. 30/2007PosteCon cittadino italiano
Carta di soggiorno per familiare di cittadino UE
Famiglia
Per il familiare non UE di un cittadino UE che vive in Italia: si chiede dopo tre mesi dall’ingresso e vale 5 anni; poi esiste la carta permanente.Artt. 10 e 17 D.Lgs. 30/2007Questura o PosteCarta familiare UE
Convivenza con familiare italiano
Famiglia
Per chi convive con il coniuge o con un parente italiano entro il grado previsto dalla legge e non può essere espulso. Il Portale: “Famiglia ex art. 19 TUI”.Art. 19, c. 2, lett. c) TUQuesturaConvivenza
Minore età e integrazione
Famiglia
Minori stranieri non accompagnati: il permesso per minore età può chiederlo il minore stesso e vale fino ai 18 anni. Poi, con decreto del Tribunale per i minorenni, permesso per integrazione fino ai 21.Art. 10 L. 47/2017; art. 11, c. 1, lett. c-sexies, DPR 394/1999Questura—
Assistenza ai minori e affidamento
Famiglia
Per i minori in affidamento e per il familiare autorizzato dal Tribunale per i minorenni a restare per gravi motivi legati allo sviluppo del minore.Art. 31 TUQuestura (rilascio); Poste (rinnovo)Permesso art. 31
Studio e formazione
Studio
Studente, alunno, tirocinante: corsi, formazione professionale e tirocini. Lavoro part-time fino a 20 ore a settimana e 1.040 ore l’anno (Portale).Artt. 39 e 39-bis TUPostePermesso per studio
Volontariato
Studio
Volontariato per giovani tra 25 e 35 anni, fino a un anno, con nulla osta dello Sportello Unico.Art. 27-bis TUVedi la guidaVolontariato
Asilo e protezione internazionale
Protezione
Dal 12 giugno 2026 si applicano le nuove regole europee sull’asilo: cambiano i documenti dei richiedenti e l’attesa prima di lavorare sale a 90 giorni dalla formalizzazione della domanda. Per rifugiati e protezione sussidiaria c’è il permesso, rinnovabile alle Poste.D.Lgs. 251/2007 e 25/2008; D.L. 100/2026Questura (rilascio); Poste (rinnovo)Nuove regole asilo · Protezione internazionale
Protezione speciale
Protezione
Per chi non può essere espulso o respinto (rischio di persecuzione o tortura). Di regola si ottiene al termine della procedura di protezione internazionale; dura 2 anni.Art. 19 TU; art. 32, c. 3, D.Lgs. 25/2008QuesturaProtezione speciale
Casi speciali
Protezione
Vittime di tratta, violenza o grave sfruttamento (art. 18), di violenza domestica (18-bis) e di sfruttamento lavorativo (18-ter). Altri permessi del Testo unico: calamità (20-bis) e atti di particolare valore civile (42-bis).Artt. 18, 18-bis, 18-ter, 20-bis, 42-bis TUQuesturaCasi speciali
Protezione temporanea
Protezione
Per chi è sfollato in massa da un Paese terzo, oggi soprattutto dall’Ucraina; dura quanto la protezione, decisa a livello UE.Direttiva 2001/55/CE; art. 20 TUQuesturaProtezione temporanea
Apolidia e acquisto della cittadinanza
Protezione
Apolidia: per chi ha chiesto lo status di apolide. Cittadinanza: per chi ha già un permesso e ha avviato il procedimento; dura quanto il procedimento ed è convertibile in lavoro nei casi di legge.Art. 11, c. 1, lett. c), DPR 394/1999; L. 92/1991Poste (apolidia: rilascio in Questura)Tipi di cittadinanza
Motivi di giustizia
Protezione
Su richiesta dell’autorità giudiziaria, se la presenza serve a certi procedimenti penali: fino a 3 mesi, prorogabili di altri 3.Art. 11, c. 1, lett. c-bis), DPR 394/1999Questura—
Cure mediche
Salute
Cure programmate con visto (art. 36); patologie di particolare gravità non curabili adeguatamente nel Paese di origine (art. 19, lett. d-bis); gravidanza e sei mesi dopo il parto (lett. d); genitore di un minore (art. 31, c. 3).Artt. 36, 19 e 31 TUQuesturaCure mediche
Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
Lungo periodo
Di regola dopo 5 anni di permesso valido (esclusi, per esempio, studio e cure mediche), con reddito minimo, alloggio idoneo e test di italiano (salvo esenzioni). Vale 10 anni (5 per i minorenni), con rinnovo automatico su domanda.Art. 9 TUPosteCarta di soggiorno · Permesso illimitato
Residenza elettiva
Lungo periodo
Per chi vuole stabilirsi in Italia senza lavorare, con abitazione e risorse stabili e autonome, per esempio una pensione. Convertibile in lavoro.Art. 11, c. 1, lett. c-quater, DPR 394/1999PosteResidenza elettiva
Motivi religiosi
Lungo periodo
Per chi svolge attività religiosa: servono la dichiarazione della comunità (con vitto e alloggio) e l’assicurazione sanitaria. Convertibile in lavoro.Art. 5 TU; decreto interministeriale 12 luglio 2000PosteMotivi religiosi
Carta di recesso Brexit
Lungo periodo
Per i cittadini britannici e i loro familiari tutelati dall’accordo di recesso del Regno Unito dall’UE.Non indicata dal PortaleQuestura—

Scorri la tabella di lato per vedere tutte le colonne.

“Dove si chiede” segue il Portale Immigrazione (indice del 4 novembre 2024, schede del 22 luglio 2024): ricontrolla le istruzioni aggiornate. Il DPR 394/1999 prevede anche un permesso per emigrazione verso un altro Paese (art. 11, comma 1, lett. b), non elencato dal Portale.

Quale permesso fa per te? Le guide per scopo

Parti da quello che vuoi fare in Italia: ogni scheda rimanda alle guide di dettaglio del nostro sito.

Lavoro

Lavoro dipendente, autonomo e stagionale

Di norma servono nulla osta, visto e poi permesso, con durata legata al contratto.

Famiglia

Famiglia e familiari di cittadini italiani o UE

Dal ricongiungimento alla convivenza, fino alla carta per i familiari di cittadini UE.

Studio

Studio, ricerca e volontariato

Di solito servono iscrizione o invito dell’ente, mezzi di sostentamento e assicurazione sanitaria.

Protezione

Asilo, protezione e casi speciali

Per chi chiede asilo, non può essere allontanato o è vittima di violenza o sfruttamento.

Salute

Cure mediche e assistenza sanitaria

Il permesso per cure mediche ha più ipotesi, con requisiti diversi.

Lungo periodo

Soggiorno stabile e altri permessi

Dopo cinque anni si può chiedere il permesso UE di lungo periodo; altri permessi riguardano residenza elettiva, investimenti e lavoro da remoto.

Come si chiede e si rinnova un permesso di soggiorno, passo dopo passo?

I passaggi cambiano un po’ da permesso a permesso, ma lo schema del Portale Immigrazione è questo. Per il tuo caso guarda la guida del permesso e le istruzioni aggiornate della Questura.

  1. Scopri quale procedura vale per te. Alcune richieste vanno alle Poste con il kit postale, altre solo in Questura (colonna “Dove si chiede”). Per lavoro subordinato, ricerca e famiglia il primo modulo si compila allo Sportello Unico. Se entri per restare oltre i tre mesi, chiedi il permesso al questore entro otto giorni lavorativi dall’ingresso (art. 5, comma 2): leggi anche dichiarazione di presenza e primo ingresso.
  2. Prendi il kit e compilalo. Il kit “a banda gialla” è in tutti gli uffici postali, ma la domanda si consegna solo agli sportelli abilitati (rete Sportello Amico); un patronato o un Comune abilitato lo compila gratis. Scrivi in stampatello con penna nera, firma e allega passaporto e, per rinnovo o conversione, copia del permesso in corso.
  3. Paga bollo e contributi. Secondo il Portale (tabella del 22 luglio 2024): marca da bollo da 16 euro; 30,46 euro per produrre il permesso; contributo di 40 euro (da oltre 3 mesi a 1 anno), 50 (oltre 1 anno e fino a 2) o 100 (soggiornanti UE di lungo periodo, dirigenti e lavoratori specializzati); 30 euro per il servizio di Poste Italiane. Aggiornamento, conversione e duplicato: bollettino da 30,46 euro, senza contributo.
  4. Consegna la domanda e vai in Questura. Consegni tu la busta aperta allo sportello, con il passaporto, e ricevi la ricevuta con i codici per seguire la pratica online. Poi arriva la convocazione in Questura per impronte e foto: porta 4 foto tessera su fondo bianco e la seconda ricevuta di pagamento.
  5. Attendi la decisione. Se ci sono i requisiti, il permesso va rilasciato, rinnovato o convertito entro 90 giorni dalla domanda (art. 5, comma 9, come modificato dal D.Lgs. 83/2026, applicabile dal 22 maggio 2026; prima erano 60); per il nuovo permesso unico di lavoro, entro 30 giorni dalla domanda completa. Intanto conta la ricevuta: vedi sotto.
  6. Per rinnovare, muoviti presto. Il rinnovo si chiede almeno 90 giorni prima della scadenza (art. 5, comma 4, dal D.Lgs. 83/2026; prima erano 60). Le pagine del Portale e di Integrazione Migranti, anteriori alla riforma, dicono ancora 60: chiedilo con il maggiore anticipo possibile. Vedi documenti, costi, kit e tempi del rinnovo.

Cosa puoi fare con la ricevuta del permesso di soggiorno?

La ricevuta è il documento che ricevi quando presenti la domanda di rilascio, rinnovo o conversione. Intanto l’art. 5, comma 9-bis, del Testo unico consente di restare e lavorare temporaneamente, se l’ufficio competente ha rilasciato la ricevuta e ricorrono le altre condizioni. Vale anche se il termine di 90 giorni per decidere non è rispettato, fino alla comunicazione dell’autorità di pubblica sicurezza dei motivi ostativi, che va data anche al datore di lavoro.

Non è un’autorizzazione generale: contano il tipo di permesso, la data della domanda e le comunicazioni dell’autorità. Per lavoratori e datori di lavoro leggi Lavorare con la ricevuta. Per viaggiare all’estero con la ricevuta valgono condizioni e limiti, che dipendono dal caso: leggi prima Viaggiare con la ricevuta.

Si può cambiare o convertire un permesso di soggiorno?

A volte sì. La conversione trasforma un permesso in un altro (per esempio da studio a lavoro) se ci sono i requisiti e si chiede finché il permesso è valido; la procedura dipende dal permesso di partenza. L’art. 6 del Testo unico consente di usare i permessi per lavoro, lavoro autonomo e famiglia anche per le altre attività permesse e di convertire studio e formazione in lavoro alle condizioni di legge; il comma 1-bis elenca altri permessi convertibili, tra cui residenza elettiva, acquisto della cittadinanza o apolidia, sport, lavoro artistico, motivi religiosi e assistenza ai minori.

Altri, come la protezione speciale, di regola non si convertono. Leggi Quali permessi consentono di lavorare e quali si convertono e, per gli studenti, Conversione permesso soggiorno studio lavoro. Per i motivi familiari valgono regole proprie (art. 30).

Permesso scaduto, preavviso di rigetto e ricorso: cosa sapere?

Permesso scaduto. Il rinnovo va chiesto prima della scadenza. Integrazione Migranti indica che fino a 60 giorni dopo si può ancora chiedere il rinnovo o la conversione, salvo forza maggiore; oltre, senza richiesta, si è considerati irregolari. La pagina è anteriore al D.Lgs. 83/2026: ricontrolla con la guida Permesso di soggiorno scaduto.

Preavviso di rigetto. Prima di respingere la domanda, l’amministrazione deve comunicarti i motivi ostativi. Hai 10 giorni per presentare osservazioni scritte e documenti (art. 10-bis, legge 241/1990) e il termine del procedimento si sospende. Leggi Preavviso di rigetto art. 10-bis.

Rifiuto e ricorso. Contro il provvedimento del questore si ricorre al giudice: di regola al TAR (Tribunale amministrativo regionale); per i permessi per motivi familiari (art. 30, comma 6) e in materia di protezione internazionale al giudice ordinario. I termini sono brevi e di solito serve un avvocato: le avvocate dello studio possono valutare il tuo caso. L’esito dipende dalle autorità competenti.

Domande frequenti sui tipi di permesso di soggiorno

Quanti tipi di permesso di soggiorno esistono?

Le fonti ufficiali che abbiamo letto non indicano un numero totale. Il Portale Immigrazione del Ministero dell’Interno ordina le richieste per ufficio (Poste o Questura) e, alle Poste, per motivo: lavoro, studio o ricerca, famiglia. La tabella di questa pagina riunisce le sue voci e quelle previste dalla legge.

Chi ha bisogno del permesso di soggiorno?

I cittadini non UE che restano in Italia oltre i tre mesi, di regola chiedendolo entro otto giorni lavorativi dall’ingresso. I cittadini UE non lo chiedono: dopo tre mesi si iscrivono all’anagrafe del Comune. I loro familiari non UE chiedono alla Questura la carta di soggiorno.

Che differenza c’è tra visto, permesso e carta di soggiorno?

Il visto autorizza l’ingresso e lo rilasciano ambasciate e consolati. Il permesso autorizza a restare e si chiede in Italia. La carta di soggiorno è il documento dei familiari non UE di cittadini UE. Il permesso UE di lungo periodo si può chiedere dopo almeno cinque anni di permesso valido, se ci sono i requisiti.

Quanto tempo ci vuole per ottenere o rinnovare un permesso?

Se ci sono i requisiti, il permesso va rilasciato, rinnovato o convertito entro 90 giorni dalla domanda (art. 5, comma 9, Testo unico, dal 22 maggio 2026; prima erano 60); per il permesso unico di lavoro, entro 30 giorni dalla domanda completa. Nella pratica i tempi variano da Questura a Questura.

Posso lavorare con la ricevuta del permesso di soggiorno?

A certe condizioni sì. L’art. 5, comma 9-bis, consente di restare e lavorare in attesa di rilascio, rinnovo o conversione, se l’ufficio ha rilasciato la ricevuta, fino a un’eventuale comunicazione dei motivi ostativi. Non è un’autorizzazione generale: verifica il tuo caso nella guida dedicata.

Cosa succede se il permesso di soggiorno è scaduto?

Il rinnovo va chiesto prima della scadenza. Secondo Integrazione Migranti, fino a 60 giorni dopo si può ancora presentare la domanda, salvo forza maggiore; oltre, senza richiesta, si è considerati irregolari. La pagina è anteriore alla riforma del 2026: ricontrolla i termini.

Si può convertire un permesso in un altro senza lasciare l’Italia?

In molti casi sì, se ci sono i requisiti e la domanda arriva mentre il permesso è valido. Il Testo unico prevede la conversione in lavoro, per esempio, da studio e formazione, residenza elettiva, motivi religiosi e assistenza ai minori. Alcuni permessi, come la protezione speciale, di regola non si convertono.

Cosa devo fare se arriva un preavviso di rigetto?

Hai 10 giorni dal ricevimento per presentare osservazioni scritte e documenti (art. 10-bis, legge 241/1990) e il termine del procedimento si sospende. Se la domanda è respinta si può ricorrere al giudice, di regola con un avvocato e in tempi brevi. L’esito dipende dalle autorità competenti.

Fonti ufficiali

Fonti consultate il 19 ottobre 2026. Le pagine informative del Portale Immigrazione risalgono al 2024 e possono non riflettere il D.Lgs. 83/2026; importi, termini e procedure cambiano e variano da Questura a Questura: verifica sempre le istruzioni aggiornate. L’esito dipende dalle autorità competenti. Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale.

Non sai quale permesso di soggiorno ti serve?

Scrivici dalla pagina contatti o su WhatsApp: ti aiutiamo a capire quale permesso si adatta alla tua situazione e a preparare domanda, rinnovo o conversione. Per consulenza legale, preavvisi di rigetto e ricorsi ci sono le avvocate dello studio. L’esito dipende dalle autorità competenti.