La coesione familiare con straniero irregolare è possibile solo tra coniugi o anche tra semplici fidanzati?
Scopriamo insieme in questa guida ufficiale come è possibile ottenere un permesso di soggiorno convivenza di fatto con un cittadino italiano e come dimostrare convivenza senza residenza in una coppia di fatto tra italiano e straniero.
Disciplina contratto convivenza e coppia di fatto tra italiano e straniero
Partiamo, come sempre, identificando le regole che disciplinano l’istituzione della convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno.
La Legge n. 76/2016 (Legge Cirinnà) definisce conviventi di fatto “due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile”.
È l’Art. 27 a porre il problema in quanto “Per l’accertamento della stabile convivenza si fa riferimento alla dichiarazione anagrafica”. Quindi l’appartenenza alla stessa famiglia anagrafica è un prerequisito fondamentale della possibilità di registrare i conviventi di fatto. Di fatto, bisogna essere iscritti in anagrafe.
Differenza tra convivenza di fatto e contratto di convivenza
Molti tendono a fare confusione tra le varie definizioni ma è importante sapere che, la convivenza di fatto o coppia di fatto, è un istituto che si crea dal momento in cui due persone convivono in modo stabile e hanno relazioni affettive.
Successivamente, secondo l’Art. 1 “i conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza”.
Poi l’Art. 52 recita che “il professionista che ha ricevuto l’atto in forma pubblica o che ne ha autenticato la sottoscrizione ai sensi del comma 51 deve provvedere entro i successivi dieci giorni a trasmetterne copia al Comune di residenza dei conviventi”.
Da qui si deduce:
- L’iscrizione anagrafica ovvero la residenza è necessaria per poter istituire la convivenza di fatto;
- Il contratto di convivenza non è un presupposto della convivenza di fatto, bensì uno strumento aggiuntivo con il quale la coppia può eventualmente gestire al meglio le questioni patrimoniali.
Non a caso, infatti, la risoluzione del contratto di convivenza non pone fine alla convivenza di fatto. Questa, infatti, viene meno nel caso di trasferimento, morte, matrimonio o costituzione di unione civile di uno dei due componenti oppure per una decisione volontaria delle parti.
Contratto di convivenza con extracomunitari
Sottoscrivere il contratto di convivenza con extracomunitari non è quindi il presupposto per istituire la coppia di fatto tra italiano e straniero, bensì il contrario.
Vediamo allora come istituire la convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno e ottenere un permesso di soggiorno convivenza.
Dimostrare convivenza senza residenza
Alla luce di quanto riportato sopra è chiaro che, nonostante gli innumerevoli ricorsi che sono stati fatti in questi anni, né la Magistratura né il Legislatore sono stati chiari fino in fondo, ma rimane valido il principio per cui l’anagrafe non può registrare la residenza ad un cittadino straniero privo del permesso di soggiorno o ricevuta di richiesta.
Dimostrare convivenza senza residenza alla Questura è comunque possibile con documenti quali cessione di fabbricato e dichiarazione di ospitalità. Qualsiasi altro documento utile a dimostrare il legame affettivo è certamente utile.
Convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno
In definitiva, non è possibile registrare la convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno. Il permesso di soggiorno convivenza tra cittadino italiano e straniero deve essere valutato direttamente dalla Questura, la quale rilascia un permesso di soggiorno per motivi familiari.
Solo in seguito si potrà registrare la residenza e stabilire la convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno ed, eventualmente, il contratto di convivenza con extracomunitari.
Coppia di fatto tra italiano e straniero irregolare
Sebbene se ne vedono di tutti i colori: da avvocati che tentano di persuadere le anagrafi che devono registrare il contratto di convivenza con extracomunitari senza permesso di soggiorno o addirittura Questure che chiedono all’anagrafe l’iscrizione anagrafica così da poter “certificare” la convivenza di fatto.
Nonostante il Tribunale Ordinario di Bologna, con ordinanza n.21280 del 03/02/2020 abbia accolto il ricorso di una cittadina straniera a cui la Questura negò il permesso di soggiorno convivenza, fece comunque riferimento all’Art. 3 del D. Lgs. 30/2007 (che attua la direttiva europea) il quale non contempla la necessità di iscrizione anagrafica bensì di documentazione ufficiale attestante la relazione stabile.
Libertà di interpretazione ma, a mio avviso, il contratto di convivenza non legittima la convivenza di fatto (è il contrario infatti) né può essere sottoscritto da un avvocato se prima non vi è convivenza di fatto, la quale richiede l’iscrizione anagrafica.
L’applicazione dell’Art. 3 del D. Lgs. 30/2007 è sacrosanta ma non può avvenire in Anagrafe. È la Questura a dover accertare il presupposto della stabile convivenza e si dovrà accontentare dell’unica documentazione ufficiale che, a questo punto, sono le semplici cessione di fabbricato e dichiarazione di ospitalità.
Questo finché non vi saranno circolari, come nel caso del riacquisto della cittadinanza italiana, le quali specifichino inequivocabilmente che, in caso si autodichiari l’esistenza di un legame affettivo, sia possibile registrare la residenza e, di conseguenza, convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno.
Permesso di soggiorno convivenza con cittadino italiano documenti
Il permesso di soggiorno convivenza con cittadino italiano è una carta di soggiorno per familiare di cittadino UE rilasciata ai sensi dell’Art. 10 del D. Lgs. 30/2007.
Viene rilasciato dalla Questura e, come abbiamo visto, dovrebbe approvare il permesso di soggiorno per convivenza con cittadino italiano anche senza la registrazione della coppia di fatto in Comune.
I documenti necessari sono
- passaporto valido;
- documenti di identità del cittadino italiano;
- cessione di fabbricato;
- dichiarazione di ospitalità;
- dichiarazione di mantenimento;
- dichiarazione dei redditi del cittadino italiano;
- 4 fototessere;
- marca da bollo da 16€.
Coesione familiare straniero irregolare
La coesione familiare di uno straniero irregolare è un tema ampio che merita una discussione più approfondita. Infatti, le strade da intraprendere, cambiano a seconda del grado di parentela, se il parente in Italia è cittadino italiano o straniero, da quanto tempo lo straniero si trova in Italia e se ha fatto ingresso regolarmente o irregolarmente.
Ho scritto una guida dedicata su come effettuare una coesione familiare con straniero irregolare se il familiare è italiano, in cui puoi capire se richiedere la carta di soggiorno per familiare di cittadino UE oppure un permesso di soggiorno ex art. 19 del TUI.
Se il familiare in italia è cittadino straniero, potresti dover seguire le normali procedure del ricongiungimento familiare, come spiegato in questa guida approfondita.
Visto per fidanzati Italia
Sebbene abbiano diritto al permesso di soggiorno convivenza, i fidanzati non hanno diritto al visto ricongiungimento familiare con cittadino italiano ma hanno un’agevolazione all’ingresso.
Il visto per fidanzati Italia pertanto non esiste. Sarà sufficiente un visto turistico (quando richiesto) per poter ottenere il permesso di soggiorno convivenza con cittadino italiano.
FAQ – Permesso di soggiorno convivenza
Permesso di soggiorno per convivenza con cittadino italiano e anche straniero?
Secondo l’Art. 3 del D. Lgs. 30/2007 il permesso di soggiorno convivenza può essere rilasciato solo in caso di coppia di fatto tra italiano e straniero.
Contratto di convivenza con cittadino extracomunitario fac simile
Il contratto di convivenza, come spiegato, è solo uno strumento per regolare il rapporto patrimoniale in una coppia già convivente. Puoi scaricare un contratto di convivenza con cittadino extracomunitario fac simile a questo link.
Come dimostrare convivenza senza residenza?
Nella guida abbiamo visto come la normativa sulla convivenza di fatto con straniero senza permesso di soggiorno sia poco chiara a livello pratico e le autorità spesso commettono errori.
La prassi più corretta sarebbe quella di chiedere direttamente il permesso di soggiorno convivenza alla Questura. Per dimostrare convivenza senza residenza si dovranno quindi produrre documenti come la dichiarazione di ospitalità e la cessione di fabbricato.
Solo dopo aver ricevuto il permesso di soggiorno, l’ufficio anagrafe potrà registrare la residenza e, su richiesta, il contratto di convivenza con extracomunitari che abbiamo detto essere uno strumento aggiuntivo in mano alla coppia di fatto tra italiano e straniero.



















