Il permesso di soggiorno per studio consente agli studenti extra UE di vivere in Italia per frequentare università, corsi di formazione o di lingua. Si chiede entro otto giorni lavorativi dall’arrivo con il visto per studio. Per l’anno accademico 2026/2027 lo studente universitario deve dimostrare mezzi economici di almeno 10.179,85 euro l’anno e avere una copertura sanitaria valida in Italia.
Guida aggiornata a ottobre 2026 secondo il Testo Unico Immigrazione, il D.P.R. n. 394 del 1999 e le procedure del Ministero dell’Università per gli studenti internazionali 2026/2027.
Che cos’è il permesso di soggiorno per studio?
È il titolo di soggiorno rilasciato dalla Questura a chi entra in Italia con un visto per studio per frequentare corsi di durata superiore a tre mesi: università, master, dottorati, scuole di specializzazione, corsi di formazione professionale riconosciuti e corsi di lingua.
Dura quanto il corso, al massimo un anno, e si rinnova ogni anno fino alla fine degli studi.
Quali sono i requisiti?
- Visto per studio: rilasciato dal consolato italiano prima della partenza, per gli universitari dopo la preiscrizione sul portale Universitaly.
- Iscrizione al corso: lettera di ammissione o certificato di iscrizione a un istituto riconosciuto.
- Mezzi economici: per gli universitari, almeno 10.179,85 euro l’anno per il 2026/2027. Valgono conto corrente, borse di studio già assegnate, garanzie dei genitori o di enti, fideiussioni.
- Copertura sanitaria: polizza privata valida in Italia o iscrizione volontaria al Servizio sanitario nazionale.
- Alloggio: un indirizzo dove vivere, con contratto di affitto, posto in residenza o dichiarazione di ospitalità.
Quali documenti servono per la richiesta?
- kit postale per il permesso di soggiorno compilato, con il modulo per motivi di studio;
- copia del passaporto con il visto, compresa la pagina del timbro di ingresso;
- certificato di iscrizione o lettera di ammissione al corso;
- prova dei mezzi economici;
- polizza sanitaria o ricevuta di iscrizione al Servizio sanitario nazionale;
- documento sull’alloggio;
- marca da bollo da 16 euro.
Quanto costa il permesso di soggiorno per studio?
- bollettino del permesso: 70,46 euro per un permesso fino a un anno;
- marca da bollo: 16 euro;
- spedizione del kit all’ufficio postale: 30 euro.
In totale circa 116,46 euro per il primo rilascio. L’iscrizione volontaria al Servizio sanitario nazionale costa almeno 700 euro per anno solare per gli studenti senza altri redditi, oltre alla copertura per eventuali familiari.
Come si chiede, passo per passo?
- Entrare in Italia con il visto per studio.
- Entro otto giorni lavorativi ritirare il kit in un ufficio postale abilitato, compilarlo e spedirlo dallo sportello Amico.
- Conservare la ricevuta postale: dimostra che la domanda è in corso.
- Presentarsi in Questura alla data indicata per foto e impronte digitali.
- Ritirare il permesso quando è pronto, con l’avviso ricevuto via SMS o sul sito della Polizia di Stato.
Molte università hanno uno sportello che aiuta gli studenti a compilare il kit: conviene usarlo.
Come si rinnova il permesso per studio?
Il rinnovo si chiede prima della scadenza, con lo stesso kit postale. Per gli universitari servono:
- il certificato di iscrizione al nuovo anno accademico;
- almeno un esame superato nel primo anno e almeno due esami per ciascun anno successivo;
- gli stessi mezzi economici richiesti per l’ingresso;
- una copertura sanitaria valida per il nuovo periodo.
Il permesso non può essere rinnovato per più di tre anni oltre la durata legale del corso, salvo gravi motivi di salute o di forza maggiore documentati.
Si può lavorare con il permesso per studio?
Sì. Lo studente può lavorare come dipendente fino a 20 ore a settimana, cumulabili fino a 1.040 ore l’anno. Il datore di lavoro fa la normale comunicazione di assunzione.
Cosa succede dopo la laurea?
- Permesso per ricerca lavoro: chi consegue in Italia laurea, laurea magistrale, master o dottorato può chiedere un permesso per cercare lavoro o avviare un’impresa, della durata massima di dodici mesi.
- Conversione in permesso per lavoro: il permesso per studio si può convertire in permesso per lavoro subordinato o autonomo fuori dalle quote del Decreto Flussi, presentando la domanda prima della scadenza.
- Carta Blu UE: per i lavori altamente qualificati, vedi la guida alla Carta Blu UE.
Per la conversione si veda anche la guida sulla conversione del permesso da studio a lavoro.
Quali sono le domande più frequenti?
Entro quando si chiede il permesso per studio?
Entro otto giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, con il kit postale.
Quanti soldi bisogna dimostrare per studiare in Italia?
Per l’università, nel 2026/2027, almeno 10.179,85 euro l’anno, con fondi di provenienza lecita e tracciabile. Le borse di studio contano solo se già assegnate.
Quante ore può lavorare uno studente straniero?
Fino a 20 ore a settimana, con un massimo di 1.040 ore l’anno.
Cosa succede se non supero gli esami richiesti?
Senza il numero minimo di esami il rinnovo può essere negato. Fanno eccezione i gravi motivi di salute o di forza maggiore, da documentare.
Posso restare in Italia dopo la laurea?
Sì, con il permesso per ricerca lavoro fino a dodici mesi, oppure convertendo il permesso per studio in un permesso per lavoro.
Quali sono le fonti ufficiali?
- Universitaly e le procedure per gli studenti internazionali 2026/2027 del Ministero dell’Università e della Ricerca.
- Testo Unico Immigrazione, decreto legislativo n. 286 del 1998.
- Visto per l’Italia, Ministero degli Affari Esteri.
Come può aiutarti SH Immigration Specialists?
SH Immigration Specialists aiuta gli studenti internazionali a preparare visto e permesso per studio, rinnovi e conversione in permesso per lavoro dopo la laurea. I tempi dipendono dalla Questura. Contattaci per verificare la tua situazione.


















