In questa guida ti illustro come compilare il documento di asseverazione flussi, valido anche per il 2026 e le successive edizioni del Decreto Flussi.
Attenzione, l’asseverazione Decreto Flussi è un modello che può essere compilato solo da alcuni professionisti abilitati pertanto, l’asseverazione del commercialista e degli avvocati, è valida solo in determinati casi, come ti spiego tra poco.
Cos’è l’asseverazione Decreto Flussi
L’asseverazione Decreto Flussi è la dichiarazione, da parte di un professionista autorizzato, che l’azienda o, in generale, il datore di lavoro, abbia i requisiti e la capacità economica per assumere il numero di lavoratori richiesti in fase di domanda.
L’asseverazione Decreto Flussi è una novità introdotta con il Decreto Semplificazioni (Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73 convertito con modificazioni dalla Legge 4 agosto 2022, n. 122) con l’obiettivo di semplificare la procedura per il rilascio del Nulla Osta al lavoro dei cittadini extracomunitari.
In particolare, l’articolo 44 stabilisce le nuove modalità di verifica del rispetto di alcuni requisiti da parte dei datori di lavoro, che, mentre prima erano affidate agli Ispettorati territoriali del lavoro dopo la presentazione della richiesta, ora sono demandate ai professionisti, che si assumono la piena responsabilità, anche penale.
Normativa asseverazione Decreto flussi
Per evitare di incorrere in sanzioni, anche penali, è fondamentale conoscere a menadito la normativa per l’asseverazione Decreto Flussi, la quale è stata a più riprese integrata e chiarita dal Ministero dell’Interno, dal Ministero del Lavoro e dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
La normativa a cui fare riferimento è la seguente:
- DL 27 maggio 2020, contenente indicazioni sulla modalità di presentazione dell’istanza di emersione di rapporti di
lavoro; - DL 10 marzo 2023 n. 20 contenente disposizioni urgenti in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare;
- Art. 44, D.L. n. 73/2022 contenente misure urgenti in materia di rilascio del nulla osta al lavoro;
- Nota INL 2066/2023 contenente chiarimenti utili alla valutazione dello capacità economica del datore di lavoro e della successiva verifica della congruità con il numero di richieste di ingresso di lavoratori stranieri che sono state presentate;
- Circolare INL n. 3 del 5.7.2022, contenente le linee guida per le asseverazione Decreto Flussi da parte dei professionisti e delle organizzazioni datoriali;
- Circolare interministeriale n. 9032 del 24 ottobre 2024, contenente linee guida per i flussi d’ingresso di lavoratori stranieri stagionali e non nel territorio dello Stato per l’anno 2025;
- FAQ del Ministero del Lavoro;
- FAQ del Ministero dell’Interno.
Requisiti asseverazione Decreto Flussi
Requisiti delle aziende
Innanzi tutto, per poter rilasciare il documento di asseverazione per l’assunzione di un lavoratore straniero, bisogna verificare la sussistenza di 3 requisiti oggettivi:
- Essere in regola con i pagamenti all’INPS e all’Agenzia delle Entrate (verificabile dal DURC);
- Possedere un reddito imponibile in caso di impresa individuale o fatturato, in caso di enti e società,
di almeno € 30.000,00 annui come espressamente indicato nella circolare INL n. 3 del 5 luglio 2022 e dalla nota n. 2066 del 21 marzo 2023; - Osservare le prescrizioni del contratto collettivo di lavoro (orario e retribuzione adeguati).
Infine, è necessario un requisito soggettivo:
- Congruità del numero delle richieste presentate rispetto agli indici economici dell’azienda.
Questo punto è cruciale per l’asseverazione flussi. La congruità, infatti, non è sempre stabilita in modo oggettivo ma i consulenti che vogliono asseverare un’azienda devono tenere conto dei seguenti parametri e fare una valutazione personale:
- capacità patrimoniale: “da intendersi come capacità dell’impresa di sostenere tutti gli oneri
di assunzione in relazione al numero di personale richiesto e di mantenere, nel corso del
tempo, una struttura patrimoniale bilanciata”; - equilibrio economico–finanziario: ovvero “la possibilità per l’impresa di far fronte con le proprie
entrate agli obblighi di pagamento assunti in precedenza e agli investimenti che si rendono
necessari”; - fatturato;
- numero dei dipendenti;
- tipo di attività svolta.
Asseverazione flussi per assunzioni multiple
Detto ciò, se per una sola istanza il requisito economico minimo oggettivo sia il possesso di un reddito imponibile per le ditte individuali o di un fatturato per enti e società di almeno 30.000,00€, nel caso l’azienda richieda il nulla osta per più lavoratori stranieri, sta al professionista valutare la congruità della richiesta.
La sopracitata Nota INL 2066/2023 è inequivocabile e chiarisce che “in caso di richieste plurime di assunzione, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 D.M. 27.05.2020, deve confermarsi l’esclusione di meccanismi di sommatoria del fatturato/reddito imponibile di 30.000 euro annui”.
Tra l’altro, nell’ipotesi di impresa di nuova costituzione l’ Ispettorato ritiene opportuna la valorizzazione di ulteriori indici rivelatori della capacità economica quali, ad esempio, l’esame del fatturato presuntivo del primo anno di attività o la consistenza del capitale sociale versato, il tutto rapportato alle concrete esigenze rappresentate dall’impresa.
In definitiva, sta anche al buon senso del professionista assumersi la responsabilità di stabilire se l’azienda ha la capacità o meno di assumere lavoratori stranieri.
Un’azienda di nuova costituzione o in perdita, ad esempio, in cui sia appena stato aumentato il capitale sociale, ha sicuramente necessità di lavoratori per risollevare la produzione e, qualora non li trovasse in Italia, avrebbe tutti i motivi per cercarli all’estero.
Detto questo, in caso di esito positivo delle verifiche, il professionista deve rilasciare il documento di asseverazione, insieme al proprio tesserino di iscrizione all’albo.
Il documento di asseverazione deve essere allegato direttamente in domanda oppure, se non ancora pronto, va integrato prima del rilascio del Nulla Osta o al momento della sottoscrizione del contratto di soggiorno direttamente allo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura.
Requisiti dei datori di lavoro persone fisiche
Per le persone fisiche che vogliono assumere un collaboratore domestico, la verifica dei requisiti è molto più immediata, in quanto l’unico requisito è un reddito imponibile di
- €20.000 annui in caso di nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito;
oppure
- €27.000 annui in caso di nucleo familiare inteso come famiglia anagrafica composta da più soggetti conviventi.
Ricorda che:
- coniuge ed i parenti entro il secondo grado possono concorrere alla determinazione del reddito anche se non conviventi;
- vanno considerati anche redditi esenti da dichiarazione (es. assegno di invalidità);
- non è richiesto alcun reddito se il richiedente è affetto da patologie o disabilità che ne limitano l’autosufficienza e richiede un lavoratore addetto alla propria assistenza;
- se il richiedente è affetto da patologie non è necessaria l’asseverazione flussi del professionista ma deve presentare documentazione idonea (non necessariamente invalidità riconosciuta dall’INPS).
Documenti per asseverazione Decreto Flussi
I documenti necessari per l’asseverazione Decreto Flussi e la verifica dei requisiti sono i seguenti, ricorda che il professionista li deve conservare per almeno 5 anni.
Documenti asseverazione flussi per le aziende:
- Carta di identità e codice fiscale del titolare o datore di lavoro (permesso di soggiorno di lungo periodo se straniero);
- Visura camerale aggiornata;
- DURC (regolarità contributiva);
- Dichiarazione dei redditi con ricevuta di presentazione in Agenzia delle Entrate;
- Bilancio con ricevuta di deposito in Camera di Commercio;
- Dichiarazione IVA;
- Autodichiarazione di assenza di condanne penali, di aver impiegato manodopera irregolare, di avere fondate necessità di assumere più lavoratori e di non aver richiesto l’asseverazione ad altri professionisti;
- Dichiarazione di indisponibilità da parte del Centro per l’Impiego.
Documenti asseverazione flussi per i datori di lavoro persone fisiche:
- Carta di identità e codice fiscale del titolare o datore di lavoro (permesso di soggiorno di lungo periodo se straniero);
- Dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Unico);
- Autodichiarazione di assenza di condanne penali, di aver impiegato manodopera irregolare, di avere fondate necessità di assumere più lavoratori e di non aver richiesto l’asseverazione ad altri professionisti;
- Dichiarazione di indisponibilità da parte del Centro per l’Impiego.
Chi può fare asseverazione Decreto Flussi
I professionisti abilitati all’asseverazione Decreto Flussi sono:
- consulenti del lavoro
- avvocati
- commercialisti
Attenzione! Avvocati e commercialisti per essere abilitati all’asseverazione sono obbligati alla comunicazione all’Ispettorato del Lavoro.
Le organizzazioni dei datori di lavoro alle quali il datore aderisce o conferisce mandato e che abbiano sottoscritto il protocollo di intesa (da richiedere scrivendo a DGImmigrazioneDiv3@lavoro.gov.it) si impegnano a garantire i requisiti dei datori di lavoro.
Pertanto, se la domanda viene inviata da una di queste organizzazioni per conto del datore di lavoro, non è richiesta l’asseverazione.
Come compilare asseverazione Decreto Flussi
L’asseverazione va effettuata compilando un semplice modulo (scarica qui il modello ufficiale asseverazione Decreto Flussi) in cui l’asseveratore dichiara, sotto la propria responsabilità penale, di aver raccolto i documenti necessari alla verifica dei requisiti e di ritenere congrua la richiesta del datore di lavoro, sulla base degli elementi che ti ho elencato sopra.
È necessario indicare i dati dell’azienda e, per ogni lavoratore, oltre ai dati anagrafici, l’alloggio dove si prevede si stabilirà una volta in Italia e le modalità di impiego, con riferimento al CCNL applicato (questi dati potranno essere modificati in Prefettura alla firma del contratto di soggiorno, quindi non perderci troppo tempo).
Infine, è richiesta una valutazione personale circa i motivi per cui trova ragionevole la richiesta del datore di lavoro. Sono in molti a chiederci consiglio in merito a questa sezione, per cui vi riporto un esempio di asseverazione Decreto Flussi da cui potete prendere spunto.
“La società X possiede una congrua capacità patrimoniale ed un equilibrio economico-finanziario idonei a sostenere tutti gli oneri di assunzione in relazione al numero di personale richiesto e a far fronte agli obblighi di pagamento assunti in precedenza.
Le verifiche effettuate hanno riguardato anche i ricavi prospettici dell’anno in corso, il personale mediamente occupato e la tipologia di attività svolta dall’impresa a carattere continuativo”.
Tieni presente che la Prefettura potrebbe chiedere un’asseverazione molto più dettagliata. Se hai bisogno di assistenza non esitare a contattarci.
Asseverazione decreto flussi 2026
Con la recente circolare congiunta, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito nuove regole per l’ingresso dei lavoratori stranieri.
I parametri da valutare per l’asseverazione flussi 2026, però, sono rimasti inalterati e i professionisti potranno fare riferimento alle circolari indicate nei primi paragrafi.
Asseverazione decreto flussi sbagliata
Può capitare che l’asseverazione Decreto Flussi venga compilata in modo errato, che il professionista non sia abilitato o che non venga allegato il tesserino di iscrizione all’ordine professionale.
In questi casi la Prefettura può richiedere un’integrazione documentale attraverso un preavviso di rigetto (articolo 10 bis) della richiesta di Nulla Osta.
L’Ispettorato può fare controlli a campione in seguito e, nel caso in cui la capacità economica del datore di lavoro non risulti idonea al numero di richieste presentate, potrebbero essere revocati i nulla osta, accogliendo solo un numero congruo di lavoratori, in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.
Hai 10 giorni di tempo per rispondere ad un 10 bis, contattaci ora se hai ricevuto un preavviso di rigetto della domanda di Decreto Flussi.
Asseverazione Decreto Flussi falsificata
Molti ricorrono a stratagemmi illeciti pur di ottenere l’asseverazione, come farla rilasciare a finti professionisti. Ricorda che chi assevera si assume la responsabilità penale delle sue dichiarazioni ed è punito penalmente in caso di dichiarazioni mendaci.
Inoltre, in caso di controlli, il Nulla Osta e anche il permesso di soggiorno vengono revocati se l’Ispettorato del Lavoro si accerta che sono stati ottenuti tramite falsificazione o frode, per cui non ne vale davvero la pena.
Ottieni subito l’asseverazione Decreto Flussi
Che tu sia un’azienda o un privato che vuole assumere personale straniero hai bisogno dell’asseverazione Decreto Flussi.
è fondamentale caricare tutti i documenti corretti già in fase di compilazione della domanda, per evitare il prolungarsi dei tempi di attesa che sono già molto lunghi.
Se sei un professionista che vuole avere un parere esperto prima di firmare un documento così importante?
Sei un datore di lavoro che vuole assumere un lavoratore straniero con il Decreto Flussi e ti serve l’asseverazione?
Contattaci ora. SH Immigration Specialists con il suo team di avvocati per stranieri esperti in diritto dell’immigrazione è a tua disposizione!
FAQ – Asseverazione Decreto Flussi
Serve l’asseverazione per assumere Colf Badanti e lavoratori domestici?
Sì, anche per assumere un colf badante serve l’asseverazione del professionista e anche la verifica di indisponibilità al Centro per l’Impiego.
Quando non serve l’asseverazione Decreto Flussi?
L’asseverazione non è necessaria quando la domanda viene inviata direttamente dall’organizzazione datoriale che ha sottoscritto il protocollo d’intesa col Ministero del Lavoro oppure quando il datore di lavoro persona fisica ha patologie e disabilità certificate e fa domanda per un lavoratore che lo assista nella vita quotidiana.
Come correggere un’asseverazione Decreto Flussi sbagliata?
La Pubblica Amministrazione è obbligata ad emettere un preavviso di rigetto prima di rilasciare il diniego di un’istanza, per cui hai la possibilità di integrare osservazioni e documenti corretti entro 10 giorni.
Asseverazione commercialista, il mio assistito mi ha chiesto l’asseverazione, cosa devo fare?
Innanzitutto comunica al Ministero che farai da asseveratore poi raccogli tutti i documenti necessari per verificare che l’azienda abbia i requisiti e procedi.
Se non te la senti di firmare una dichiarazione così importante contattaci, ce ne occuperemo noi personalmente!
Asseverazione modello
Puoi compilare il modello di asseverazione decreto flussi ufficiale cliccando sul link.
Come funziona il Decreto Flussi?
Per tutte le informazioni sul Decreto Flussi leggi la nostra guida ufficiale.


















