In moltissimi ci chiedono se si può viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno rilasciata dalle Poste al momento di consegna del kit o con il cedolino rilasciato dalla Questura.
La risposta è sì, puoi viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno o con il cedolino, ma a particolari condizioni. Inoltre, fare scalo in un paese dell’area Schengen può essere rischioso; ora ti spiego perché e come viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno in sicurezza.
Viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno: la legge
Come prima cosa è doveroso ricordare che, la ricevuta del permesso di soggiorno, rilasciata dalle Poste o direttamente dall’Ufficio Immigrazione della Questura, è un documento ufficiale che sostituisce il permesso di soggiorno in attesa che venga rilasciato (come specificato dall’Art.5 comma 9-bis del Testo Unico Immigrazione).
Inoltre, lo stesso articolo, al comma 9, prevede che il permesso di soggiorno venga rilasciato nel termine di 60 giorni dalla richiesta. Termine che, come ben sappiamo, raramente viene rispettato.
Per questo motivo si è pensato che fosse giusto non intrappolare una persona nel territorio italiano in attesa che la Pubblica Amministrazione facesse il suo lavoro e, tramite la circolare ministeriale del 9 agosto 2006, il Ministero dell’Interno ha precisato che è possibile lasciare l’Italia nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno, a patto che:
- l’uscita e il rientro avvengano attraverso la stessa frontiera;
- sia stata rilasciata la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno;
- la richiesta di rinnovo sia stata effettuata al massimo 60 giorni dopo la scadenza del permesso;
- non si transiti per altri Paesi Schengen.
Chiaramente, per rientrare in Italia bisognerà inoltre esibire:
- passaporto o un documento equipollente;
- ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno;
- permesso di soggiorno scaduto.
Una seconda circolare del 17 marzo 2009 del Ministero dell’interno ha poi specificato che nei soli casi di rinnovo o di primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, subordinato o ricongiungimento familiare, è possibile fare rientro in Italia anche attraverso un valico di frontiera diverso da quello di uscita.
Da nessuna parte è scritto che si possa viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno solo per recarsi nel proprio Paese d’origine. L’importante è rispettare le regole di cui sopra.
Ad ogni modo, consiglio sempre di prestare grande attenzione e di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari e facilmente motivabili (ultimo fra tutti se viaggi per turismo). So che può essere frustrante ma bisogna avere pazienza.
Validità della ricevuta
La recente circolare n. 400/B/2024 del Ministero dell’Interno ha stabilito che la ricevuta rilasciata a seguito della richiesta di rilascio, rinnovo o conversione del permesso di soggiorno ha una validità massima di 9 mesi, calcolata dalla data di accettazione della pratica da parte dell’autorità competente (Posta o Questura stessa).
La circolare stessa non tiene evidentemente conto della reale situazione, in quanto varie Questure impiegano anche un anno per consegnare il permesso definitivo. Questo implicherebbe che, scaduti i 9 mesi, dovresti recarti in Questura a chiedere una nuova ricevuta, cosa che la circolare stessa non si augura onde evitare ulteriori ritardi.
Chiaramente non la fa nessuno ma una cosa è certa: scaduti questi 9 mesi è ancora più sconsigliato viaggiare, poiché non si può più assicurare di essere ammessi al rientro in Italia e potresti dover richiedere il visto di reingresso.
Sanzioni per chi viaggia con ricevuta del permesso
Come spiegato sopra, viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno può essere rischioso. Potresti infatti avere problemi nel rientro in Italia ma potresti anche avere problemi molto più nascosti e insidiosi, in particolare se attraversi un altro Paese dell’Area Schengen.
Schengen Information System: SIS
Oggi è possibile raggiungere molte destinazioni con voli diretti che partono dagli aeroporti nazionali ma, specialmente per cittadini sudamericani e asiatici, può essere difficile. Molti dei voli con destinazione Argentina, Brasile, Pakistan, Bangladesh o India prevedono uno scalo in grandi aeroporti europei come Parigi o Francoforte. Evita questi voli. Rischi di essere rispedito in Italia o, peggio, di finire registrato nel SIS.
Lo Schengen Information System è una banca dati europea con informazioni e segnalazioni su chi transita in territorio UE, condivisa e utilizzata da autorità UE di frontiera, di immigrazione, di polizia, doganali e giudiziarie.
Uffici di cooperazione “SIRENE”
SIRENE è l’acronimo di Supplementary Information Request at National Entries (informazioni supplementari richieste all’ingresso nazionale). Se il SIS è la banca dati, SIRENE è l’ufficio responsabile dello scambio di informazioni e del coordinamento delle attività connesse alle segnalazioni SIS.
Per sapere se i tuoi dati sono presenti nel sistema o se vuoi chiedere l’eliminazione dal sistema, devi rivolgerti all’ufficio SIRENE.
Segnalazione e cancellazione dal SIS
Viaggiare con la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno, specialmente in area Schengen è pericoloso perché rischi che i tuoi dati vengano registrati nel SIS. Ogni volta che tenterai di muoverti nell’UE ti verrà impedito e anche il rinnovo del tuo permesso di soggiorno sarà difficoltoso.
Per questo motivo è fondamentale sapere se sei stato segnalato nel SIS: è un tuo diritto.

Quando è confermato che le tue generalità si trovano nel SIS devi assolutamente procedere a farle rimuovere dall’autorità stessa che le ha immesse. Per questo è talvolta necessario l’intervento di un Tribunale ma, in ogni caso, ti consiglio di affidarti ad un esperto in materia.

Una volta che il nominativo viene cancellato, puoi richiedere nuovamente l’accesso al SIS per verificare che sia effettivamente stato cancellato, come in questo caso di successo.

Cosa si può fare con la ricevuta del permesso di soggiorno
Mentre attendi il tuo permesso e possiedi solo la ricevuta puoi:
- Lavorare (secondo l’art. 5 c.9 bis del T.U.I, in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, il lavoratore straniero può legittimamente soggiornare nel territorio dello Stato e svolgere temporaneamente attività lavorativa);
- Iscriverti nelle liste di mobilità dei centri per l’impiego se smetti di lavorare;
- Ottenere il nulla osta al ricongiungimento familiare;
- Prendere la patente italiana;
- Iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale se sei in attesa del primo rilascio e mantenere l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale anche a coloro che sono in fase di rinnovo;
- Beneficiare delle prestazioni di disoccupazione (Circolare INPS 29 gennaio 2008) e essere considerato in possesso di tutti i diritti acquisiti e maturati nell’ambito del rapporto di lavoro instaurato ai fini previdenziali.


















