La carta di soggiorno è il nome erroneo con cui viene chiamato il permesso di soggiorno illimitato UE (o permesso di soggiorno di lungo periodo UE). Sicuramente è uno dei documenti più ambiti da qualsiasi cittadino straniero, in quanto ha una validità di 10 anni.
Esiste, tuttavia, un altro documento il cui vero nome è proprio carta di soggiorno. Si tratta della carta di soggiorno per familiare di cittadino UE ex DL 30/2007 artt. 10 e 14 (leggi la nostra guida sulla carta soggiorno familiare cittadino UE).
In questa guida completa e aggiornata, ti spiego in modo chiaro i requisiti, i documenti e la procedura per ottenere la carta di soggiorno illimitata.
Carta di soggiorno illimitata
I più grandi confondono spesso il permesso di soggiorno di lungo periodo con la carta di soggiorno. Il documento è lo stesso ma il nome è cambiato dal 2007.
La carta di soggiorno illimitata in realtà non è più illimitata. Ha infatti una validità di 10 anni, trascorsi i quali bisogna aggiornarla.
La carta di soggiorno è un documento europeo che permette di circolare e lavorare, previa conversione, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
Benefici della carta di soggiorno
La carta di soggiorno illimitata garantisce una serie di libertà a chi la possiede:
- entrare in Italia senza visto;
- usufruire di prestazioni assistenziali e previdenziali;
- svolgere qualsiasi attività lavorativa autonoma o subordinata;
- entrare nei Paesi dell’Area Schengen per un periodo inferiore a tre mesi (è comunque obbligatorio effettuare la dichiarazione di presenza);
- lavorare o studiare negli altri Paesi UE, richiedendo un apposito permesso al Paese di destinazione.
Carta di soggiorno requisiti
Per poter richiedere la carta soggiorno illimitata, controlla accuratamente di rispettare i seguenti requisiti:
- Permesso di soggiorno da almeno 5 anni: non si considerano i soggiorni di breve durata (come turismo, affari e brevi periodi di formazione, come spiegato sopra) e il requisito si applica anche ai figli minori;
- Residenza in Italia: bisogna essere residenti in un comune italiano e sarà la Questura competente a seguire la tua richiesta;
- Reddito minimo: se il richiedente non ha familiari a carico, è pari all’importo annuo dell’assegno sociale (€7.002,97 per il 2025). Questo viene aumentato della metà (€3.501,49) per ogni familiare a carico;
- Alloggio idoneo: rispetto dei parametri minimi previsti dalla legge per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
- Assenza di pericolosità: il soggetto non deve essere considerato pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato;
- Conoscenza della lingua italiana: certificazione rilasciata da un ente riconosciuto di livello A2.
I beneficiari della protezione internazionale (status di rifugiato) non devono dimostrare il possesso della conoscenza della lingua italiana né di un alloggio idoneo.
Il test di lingua italiana non è necessario anche qualora la carta di soggiorno viene richiesta nei seguenti casi:
- per figli minori di 14 anni;
- da soggetti affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico, attestate mediante certificazione prodotta da una struttura sanitaria.
Tra poco vedremo insieme quali documenti servono per dimostrare il possesso di questi requisiti e ottenere la carta di soggiorno senza intoppi.
Chi non può richiedere la carta di soggiorno
Fai attenzione perché non a tutti i cittadini stranieri è concesso richiedere la carta soggiorno illimitata.
Ai sensi dell’art. 9 comma 3 TUI, infatti, la carta di soggiorno non può essere rilasciata a chi è in possesso di una delle seguenti tipologie di permesso di soggiorno:
- per motivi di studio o formazione professionale (art. 9, comma 3 lett. a) TUI);
- per richiesta asilo;
- per cure mediche (art. 36, TUI);
- per protezione sociale (art. 18 TUI);
- per calamità naturali (art. 20-bis TUI);
- per vittime di violenza domestica (art. 18-bis TUI);
- per sfruttamento lavorativo (art.22, comma 12-quater TUI);
- per atti di particolare valore civile (art. 42-bis TUI);
- per protezione speciale (art. 32, comma 3, D.Lgs n. 25/08).
Ne deriva che, se hai un permesso di soggiorno diverso da quelli elencati sopra, puoi chiedere la carta soggiorno illimitata.
Attenzione. Una domanda che tormenta molti è, se ai fini del calcolo dei 5 anni di soggiorno legale (che, come vedremo, è il requisito base per richiedere la carta di soggiorno) sia valido il possesso di questi permessi di soggiorno.
La risposta è sì. Infatti, l’art. 9, comma 5 T.U.I. prevede che ai fini del calcolo del periodo di cui al comma 1, non si computano i periodi di soggiorno per motivi indicati nelle lettere d) ed e) del comma 3.
Quindi, non possono essere presi in considerazione ai fini del calcolo dei 5 anni:
- i periodi di soggiorno di breve durata (turismo, affari, brevi corsi di studio) previsti dal testo unico immigrazione e dal regolamento di attuazione;
- i periodi di soggiorno in qualità di titolare di uno status giuridico previsto dalla Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche, dalla convenzione di Vienna del 1963 sulle relazioni consolari, dalla convenzione del 1969 sulle missioni speciali o dalla convenzione di Vienna del 1975 sulla rappresentanza degli Stati nelle loro relazioni organizzazioni internazionali di carattere universale.
Hai capito bene. Se hai studiato in Italia e hai avuto il permesso di soggiorno per studio, gli anni trascorsi sul territorio nazionale valgono per richiedere la carta di soggiorno illimitata.
L’unica accortezza è che, se hai il permesso di soggiorno per studio, devi prima convertirlo ad un altro tipo di permesso prima di poter richiedere la carta di soggiorno (leggi la nostra guida sulla conversione del permesso di soggiorno di studio).
Dall’11 marzo 2014, a seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 12/2014, che ha recepito la Direttiva 2011/52/UE, anche i beneficiari di protezione internazionale hanno la possibilità di ottenere la carta di soggiorno, a condizioni agevolate.
Reddito per carta di soggiorno
Chi richiede la carta di soggiorno illimitata deve essere in possesso di un reddito annuo lordo non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, per il 2025 è pari a €7.002,97 all’anno per 13 mensilità (€538,69 al mese).
Per provare il requisito reddituale è richiesta la produzione dell’ultima dichiarazione dei redditi o del modello CU e delle ultime tre buste paga.
In presenza di familiari a carico invece, anche in presenza di figli di età inferiore ai 14 anni, il richiedente carta di soggiorno dovrà disporre di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà per ogni familiare.
Quindi:
- €10.504,45 per 1 familiare (anche se minore di 14 anni);
- €14.005,94 per 2 familiari;
- €17.507,43 per 3 familiari.
Nota che, anche i beneficiari di protezione internazionale, devono dimostrare il requisito reddituale.
Reddito per carta di soggiorno insufficiente
Se non raggiungi questi livelli di reddito ricorda che possono essere considerati anche i redditi dei familiari conviventi ed, eventualmente, somme depositate presso conti bancari.
Come ricordiamo sempre, il requisito del reddito per carta di soggiorno come per tutte le pratiche immigrazione, è molto equivoco.
Innumerevoli sentenze di vari Tribunali hanno chiarito che il reddito non può essere l’unico parametro valutato ai fini del raggiungimento del requisito economico (TAR Toscana, sez. II, sentenza n.2 2132/2014).
La Questura deve infatti tenere in considerazione altri elementi, come le prospettive lavorative e di guadagno future, eventuali contratti o proposte di lavoro, la durata della permanenza in Italia e il grado di integrazione, i vincoli familiari (TAR Emilia Romagna, sez. I, n. 406/2015).
Documenti per carta di soggiorno illimitata
Ecco una lista esaustiva dei documenti necessari per ottenere la carta di soggiorno illimitata.
- Modulo 1 (dati anagrafici, di residenza e di stato civile) e Modulo 2 (dati del reddito) del kit postale compilati;
- Copia dei documenti di identità (passaporto, codice fiscale, permesso di soggiorno);
- Dimostrazione dei redditi (contratto, ultima CU e ultime tre buste paga);
- Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti (da richiedere al Tribunale);
- Certificato di idoneità abitativa rilasciato dal Comune;
- Copia del certificato di residenza e stato famiglia;
- Prova della conoscenza della lingua italiana (diploma di scuole medie, superiori, laurea o attestato di lingua A2);
- Marca da bollo da €16;
- Bollettino postale pagato da €130,46 (di cui €30,46 per il tesserino e €100 di contributo).
Nel giorno della convocazione in Questura, inoltre, dovrai esibire l’originale della ricevuta postale di spedizione del kit, 4 fototessere formato passaporto e altrettante per i figli minori, il passaporto in originale e gli originali di tutti i documenti elencati sopra.
Scadenza carta di soggiorno illimitata
Come ti ho spiegato più sopra, la carta di soggiorno ha una validità di 10 anni per gli adulti e 5 anni per i minori.
Spesso, sul documento, non è riportata la data di scadenza della carta di soggiorno pertanto devi sapere da solo che, dopo 10 anni, devi preparare il kit postale per aggiornare la tua carta soggiorno.
Carta soggiorno aggiornamento
L’aggiornamento della carta di soggiorno va effettuato a partire da 60 giorni prima della scadenza del documento. Se hai ancora una carta soggiorno con la dicitura “illimitata”, devi calcolare 10 anni dalla data del rilascio.
Aggiornamento carta di soggiorno illimitata online
La domanda di aggiornamento carta di soggiorno illimitata si presenta tramite il kit postale, allegando la fotocopia del passaporto in corso di validità e del titolo di soggiorno di cui si è in possesso.
L’aggiornamento va fatto anche quando:
- si deve chiedere il rilascio della carta di soggiorno per il figlio minore di 14 anni nato in Italia o che ha fatto ingresso in Italia con visto per ricongiungimento familiare o familiare al seguito;
- si devono modificare i dati del passaporto o anagrafici.
Aggiornamento carta di soggiorno illimitata documenti
Visto che coloro che ottengono la carta di soggiorno illimitata non devono rinnovare il diritto al soggiorno ma solo aggiornare il documento, la procedura è molto più semplice.
I documenti per aggiornamento carta di soggiorno illimitata sono:
- Modulo 1 (dati anagrafici, di residenza e di stato civile) del kit compilato;
- Copia dei documenti di identità (passaporto, codice fiscale, permesso di soggiorno);
- Marca da bollo da €16;
- Bollettino postale da €30,46 (per il rilascio del tesserino fisico).
Il giorno dell’appuntamento in Questura dovrai portare le nuove fotografie, indicando anche l’indirizzo di residenza e domicilio qualora sia cambiato (altrimenti dovrai rifare tutto da capo).
Costo carta soggiorno illimitata
Il costo della carta di soggiorno è di €130,46 da pagare con bollettino postale + €30 di spedizione + €16 di marca da bollo, per un totale di €176,46.
Ci sono alcune eccezioni:
- in fase di aggiornamento non si pagano i €100 di contributo, quindi il bollettino postale sarà di soli €30,46;
- chi ha un permesso per asilo politico non deve pagare i €100 di contributo.
Carta di soggiorno test italiano
La Legge n. 94/2009 recante disposizioni in materia di pubblica sicurezza, ha previsto che per ottenere il primo rilascio della carta di soggiorno lo straniero deve anche dimostrare la conoscenza della lingua italiana pari ad almeno il livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
La conoscenza della lingua italiana a livello A2 si può dimostrare in vari modi:
- certificazione di conoscenza dell’Italiano di livello A2 rilasciata da uno dei quattro Enti Certificatori riconosciuti, ovvero: Università Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università degli Studi Roma Tre, Società Dante Alighieri, Universita’ per stranieri «Dante Alighieri» di Reggio Calabria;
- possesso di un titolo di studio conseguito in Italia (Licenza di scuola media, Diploma di scuola superiore, Laurea universitaria);
- dimostrando che si sta frequentando un corso di studi in un’università italiana, statale o non statale legalmente riconosciuta, un dottorato o un master universitario;
- frequentando o dimostrando di aver frequentato un corso di Italiano presso un CTP, al termine del quale venga rilasciato un titolo che attesti la conoscenza della lingua italiana a un livello non inferiore ad A2 del QCER.
- riconoscimento del livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 nell’ambito dei crediti maturati per l’accordo di integrazione;
- attestazione che l‘ingresso in Italia e’ avvenuto ai sensi dell’art. 27 sull’Immigrazione per svolgere le seguenti attività: dirigente o personale qualificato di società, professore universitario, traduttore o interprete, giornalista o dipendente di organi di stampa;
- superando il test di conoscenza della lingua italiana a livello A2.
In mancanza di certificazione della conoscenza dell’Italiano, pertanto, per ottenere la carta di soggiorno illimitata occorrerà sostenere un apposito test, come indicato dal DM del 7 Dicembre 2021.
Il test di conoscenza della lingua italiana per carta di soggiorno è prenotabile direttamente dal sito web del Ministero dell’Interno accedendo tramite SPID. Entro 60 giorni riceverai data e sede dell’esame. Sempre su questo sito puoi controllare l’esito e, in caso negativo, potrai ripetere il test dopo 90 giorni.
Preavviso di rigetto carta di soggiorno
Per tutti i procedimenti amministrativi, quando la Prefettura o la Questura ritengono che tu non abbia i requisiti o mancano dei documenti, viene emesso un preavviso di rigetto carta di soggiorno illimitata ai sensi dell’articolo 10 bis.
Entro 10 giorni occorre presentare documentazione adeguata per la ripresa del procedimento della carta di soggiorno permanente.
Diniego della carta di soggiorno illimitata
Capita spesso che, dopo mesi di attesa, venga emesso un provvedimento di diniego della carta di soggiorno.
Questo significa che non hai i requisiti per la carta di soggiorno illimitata oppure non hai risposto correttamente al preavviso di rigetto art. 10 bis che hai ricevuto.
Se hai ricevuto un provvedimento di diniego della carta di soggiorno puoi fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla data della notifica del provvedimento.
Revoca carta di soggiorno permanente
In alcuni casi, la carta di soggiorno illimitata può essere revocata:
- acquisto fraudolento;
- pericolosità dello straniero per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato;
- in caso di assenza dall’UE per 12 mesi consecutivi;
- espulsione dal territorio nazionale.
Solo nei casi di revoca per assenza dal territorio dello Stato, è possibile ottenere nuovamente la carta di soggiorno permanente dopo 3 anni.
Nel frattempo puoi chiedere un’altra tipologia di permesso di soggiorno se riesci a dimostrare i requisiti.
In ogni caso, ti consiglio di affidarti ad un esperto per non incorrere in revoche o rigetti della domanda di carta di soggiorno.




















