In questa guida ufficiale ti spiego come ottenere il visto e il permesso di soggiorno residenza elettiva: uno dei visti di ingresso più ambiti dai cittadini stranieri facoltosi che desiderano passare tranquillamente la propria esistenza, senza lavorare.
È proprio il divieto assoluto di lavorare, sia in forma subordinata che autonoma, assieme ad una grande disponibilità finanziaria, a contraddistinguere il visto e il permesso di soggiorno per residenza elettiva.
Cos’è la residenza elettiva
Il visto per residenza elettiva è pensato appositamente per persone stabili dal punto di vista economico-finanziario, che non debbano quindi lavorare, in grado di dimostrare il possesso di importanti somme di denaro liquido e di attività che generano reddito in modo passivo (pensioni, proprietà affittate, rendite azionarie e obbligazionarie).
La passività del reddito è un requisito fondamentale e caratteristico del permesso di soggiorno residenza elettiva, per il quale è vietata qualsiasi attività di lavoro autonomo o subordinato.
Requisiti visto residenza elettiva
I requisiti più importanti per ottenere il visto e quindi il permesso di soggiorno residenza elettiva sono i seguenti:
- Disponibilità di un alloggio in Italia, di proprietà o regolarmente affittato;
- Disponibilità economiche per almeno €31.000, come definito dalla “Tabella A del Ministero dell’Interno del 01/03/2000”;
- Assicurazione medico-sanitaria con almeno 30.000€ di copertura e copertura totale delle spese di ricovero;
- Itinerario di viaggio confermato.
Tengo sempre a precisare che, in particolare per il visto per residenza elettiva, che è riservato ad individui con ingenti disponibilità economiche, l’Ambasciata italiana ha grande potere discrezionale.
Il superamento della soglia dei €31.000 di denaro liquido è infatti solo il requisito minimo per poter essere presi in considerazione e non è garanzia di ottenere il visto residenza elettiva. Saranno tutte le altre prove di disponibilità economiche che riuscirai a produrre a far pendere la bilancia a tuo favore.
Documenti per permesso di soggiorno residenza elettiva
I documenti per richiedere il visto per residenza elettiva e, successivamente, il permesso soggiorno residenza elettiva, sono praticamente gli stessi e sono quelli volti a dimostrare il possesso dei requisiti descritti sopra.
- Modulo di domanda visto nazionale;
- Una fototessera formato passaporto a colori;
- Passaporto valido (e una copia);
- Prova di un alloggio in Italia, attraverso un contratto di locazione o di proprietà registrati;
- Prova documentata e dettagliata di ingenti risorse economiche consistenti e stabili derivanti da redditi privati (pensioni o rendite), immobili, redditi da titoli o attività imprenditoriali stabili.
Ricorda che le risorse finanziarie devono essere disponibili indipendentemente dall’attività lavorativa quotidiana e pertanto non possono essere considerati redditi derivanti da lavoro autonomo o subordinato.
A questo scopo sono utili bilanci aziendali, documenti bancari comprovanti l’esistenza di redditi da garanzie, titoli di proprietà immobiliare, contratti di locazione di immobili di proprietà, licenze aziendali, ecc.
Inoltre, devi sempre includere
- Buste paga degli ultimi 12 mesi (se presenti);
- Estratti conto bancari personali degli ultimi 12 mesi;
- Estratti conto della carta di credito degli ultimi 12 mesi;
- Un’assicurazione medica internazionale che copra l’intero soggiorno con una copertura minima di 30.000 € e una copertura completa e illimitata per il ricovero ospedaliero. È necessario includere il volo di rimpatrio d’urgenza e il rimpatrio della salma;
- Prenotazione del volo confermata o itinerario;
- 116 € di tributo per la richiesta del visto per residenza elettiva.
Di fondamentale importanza, lo ribadisco, è la documentazione comprovante la disponibilità economica. Il permesso di soggiorno per residenza elettiva è infatti concesso, con ampia autonomia da parte dell’Ambasciata, esclusivamente a persone molto ricche e il cui denaro provenga da attività non legate al lavoro quotidiano.
Procedura permesso di soggiorno residenza elettiva
Ora che conosci i requisiti e i documenti per il visto residenza elettiva, è arrivato il momento di capire quali passi muovere per ottenere il visto di ingresso e trasferirsi definitivamente in Italia.
Visto per residenza elettiva
Come per qualsiasi soggiorno a lungo termine, per poter richiedere il permesso soggiorno residenza elettiva è innanzitutto necessario ottenere il visto residenza elettiva, il quale viene rilasciato dal Consolato italiano competente per la tua zona di residenza all’estero.
Una volta verificato di avere i requisiti ed esserti procurato tutti i documenti, puoi prenotare un appuntamento al Consolato italiano per consegnare la documentazione necessaria.
Prima richiesta permesso di soggiorno residenza elettiva
Se il visto per residenza elettiva ti viene concesso, puoi entrare in Italia e richiedere il tuo primo permesso soggiorno residenza elettiva all’ufficio immigrazione della Questura competente per territorio.
Ricorda di rispettare la normativa sul primo ingresso di un cittadino straniero, specialmente se fai scalo da un altro Paese Schengen, come spiegato dettagliatamente nella nostra guida dedicata alla dichiarazione di presenza.
Rinnovo permesso di soggiorno per residenza elettiva
Il primo permesso di soggiorno residenza elettiva ha validità di un anno, successivamente potrebbe essere concesso con una validità di due anni. Può essere rinnovato finché perdurano i requisiti per il rilascio, i quali vanno dimostrati ad ogni rinnovo.
Dopo cinque anni di residenza, anche il permesso soggiorno residenza elettiva può essere convertito a permesso di soggiorno illimitato, come spiegato in questa guida dedicata.
Costo permesso di soggiorno residenza elettiva
Oltre al tributo di €116 da versare all’Ambasciata per il rilascio del visto residenza elettiva, dovrai sostenere una spesa di altri €116,46 per il rilascio del permesso soggiorno residenza elettiva (di cui €16 per la marca da bollo, €30 per la spedizione del kit postale e €40,46 di bollettino postale per il rilascio di un permesso di un anno).
Tempi visto e permesso di soggiorno residenza elettiva
La burocrazia italiana, si sa, è piuttosto lenta. Sono infatti necessari fino ad un massimo di tre mesi per il rilascio del visto per residenza elettiva e dai 3 ai 7 mesi, a seconda della Questura, per il rilascio del permesso di soggiorno residenza elettiva.
Tuttavia non devi preoccuparti, in quanto ti è concesso risiedere in Italia durante tutto il periodo di attesa, in cui ti verrà consegnata una ricevuta che attesta la regolarità del tuo soggiorno.
Residenza elettiva e ricongiungimento familiare
Il permesso di soggiorno residenza elettiva permette il ricongiungimento familiare al pari di tutte le altre tipologie di permesso di soggiorno, come previsto dall’art. 28 del TUI, in favore del coniuge, dei figli minori o maggiorenni a carico, e dei genitori a carico o over 65 se eventuali altri figli nel Paese d’origine sono impossibilitati a mantenerli.
Ricordo anche che il Decreto Legge 145/2024 ha introdotto come requisito per richiedere il ricongiungimento del coniuge, dei figli maggiorenni e dei genitori, una residenza legale minima di due anni.
La procedura per il ricongiungimento familiare al titolare del permesso di soggiorno residenza elettiva, segue sempre l’iter della richiesta di nulla osta alla Prefettura che, se rilasciato, abilita al rilascio del visto da parte dell’Ambasciata italiana.
FAQ – Visto residenza elettiva
Residenza elettiva permesso di soggiorno già residente
La residenza elettiva può essere concessa anche a titolo di conversione di un altro permesso di soggiorno, se lo straniero cessa di lavorare e può mantenersi autonomamente da altre fonti di reddito, come la pensione.
Residenza elettiva reddito minimo
Non esiste un reddito minimo per il permesso di soggiorno residenza elettiva. Esiste una soglia di €31.000 liquidi da dimostrare attraverso l’estratto conto bancario. Per quanto riguarda il reddito, che deve provenire da attività non lavorative, non ci sono particolari indicazioni, se non che “più è meglio”.
Permesso di soggiorno per residenza elettiva può lavorare?
No, questo permesso di soggiorno vieta qualsiasi tipologia di lavoro, sia in forma subordinata che autonoma.
Permesso di soggiorno lungo periodo per residenza elettiva
Dopo cinque anni di residenza legale in Italia, il permesso di soggiorno residenza elettiva può essere convertito a permesso di soggiorno illimitato.



















