In breve. Per aprire una SRL da straniero serve un atto costitutivo redatto da un notaio, che lo deposita al Registro delle imprese: la società nasce con l’iscrizione. L’atto può essere ricevuto anche in videoconferenza, con modelli standard disponibili in inglese. Il capitale parte da 1 euro; la SRL semplificata ha capitale tra 1 e 9.999,99 euro e statuto standard. Nelle pagine ufficiali che abbiamo consultato non compaiono requisiti di cittadinanza per i soci, ma per i cittadini non UE conta il permesso di soggiorno.
Aprire una società in Italia è una delle strade scelte da imprenditori e professionisti stranieri che vogliono operare in modo stabile sul mercato italiano. La procedura è guidata dal notaio e dal Registro delle imprese, ma restano passaggi pratici che per uno straniero richiedono attenzione: codice fiscale di ogni socio, sede in Italia, documenti esteri e, per i cittadini non UE, il titolo di soggiorno. Questa guida spiega i passaggi e cosa verificare prima di partire.
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Importi, imposte e adempimenti dipendono dal caso concreto: questa guida non sostituisce l’assistenza del notaio e di un professionista fiscale.
Aprire una SRL da straniero: è possibile?
Nelle pagine ufficiali del Consiglio nazionale del notariato e delle Camere di Commercio che abbiamo consultato non compaiono requisiti di cittadinanza o di residenza per diventare socio di una SRL. Questo non significa che non ci siano aspetti da verificare:
- ogni socio e ogni amministratore ha bisogno del codice fiscale;
- la società deve avere sede in Italia;
- se sei cittadino non UE e vivi in Italia, controlla che il tuo permesso di soggiorno consenta l’attività che vuoi svolgere, per esempio quella di amministratore o di lavoro autonomo: leggi la guida sul permesso per lavoro autonomo;
- la SRL semplificata è riservata alle persone fisiche.
SRL ordinaria o SRL semplificata: quale scegliere?
| Punto | SRL | SRL semplificata |
|---|---|---|
| Capitale | Da 1 euro in su | Da 1 euro a 9.999,99 euro |
| Versamento alla costituzione | Con capitale da 10.000 euro: almeno il 25% dei conferimenti in denaro. Con capitale sotto 10.000 euro: tutto in denaro e versato per intero | Tutto in denaro e versato per intero |
| Statuto | Redatto con il notaio, secondo le esigenze dei soci | Modello standard previsto dalla legge, non modificabile |
| Soci | Persone fisiche o giuridiche | Solo persone fisiche |
Se hai un solo socio, il capitale deve essere versato per intero. La scelta dipende da progetto, numero di soci, esigenze di statuto e capitale che vuoi dare alla società. Il notaio e il professionista fiscale ti aiutano a confrontare le opzioni.
Come si apre una SRL, passo per passo?
- Definisci il progetto. Nome della società, attività, sede in Italia, soci, amministratori e capitale.
- Prepara i documenti di soci e amministratori. Documento di identità o passaporto e codice fiscale di ciascuno. Per i documenti esteri verifica se servono traduzione e apostille o legalizzazione.
- Scegli il notaio. La SRL si costituisce sempre con atto pubblico notarile. Il notaio redige l’atto e lo statuto.
- Versa il capitale. Le regole sul versamento dipendono dall’importo del capitale e dal numero di soci, come nella tabella sopra.
- Firma l’atto costitutivo. Può avvenire dal notaio o, per le società con sede in Italia e capitale in denaro, con atto pubblico informatico e partecipazione delle parti in videoconferenza.
- Il notaio deposita l’atto al Registro delle imprese. La società esiste solo dopo l’iscrizione nel Registro delle imprese competente.
- Completa gli adempimenti iniziali. In generale l’iscrizione passa dalla Comunicazione Unica, che collega Registro delle imprese e Agenzia delle Entrate; servono poi PEC e, di solito, firma digitale degli amministratori, e la società deve organizzare contabilità e fatturazione elettronica.
- Apri il conto e inizia l’attività. Le banche possono chiedere documenti aggiuntivi ai soci stranieri: conviene parlarne prima con il professionista.
Si può costituire una SRL a distanza?
Sì, in parte. Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 155 del 26 luglio 2022, in vigore dal 5 novembre 2022, disciplina i modelli standard degli atti costitutivi di SRL con sede in Italia e capitale versato con conferimenti in denaro. Gli atti possono essere ricevuti dal notaio per atto pubblico informatico, con partecipazione in videoconferenza delle parti o di alcune di esse, tramite la piattaforma del Consiglio nazionale del notariato.
I modelli standard, uno per la SRL e uno per la SRL semplificata, sono disponibili anche in inglese. Restano comunque necessari un notaio italiano e una sede in Italia. Prima di fissare la firma chiedi al notaio come avviene l’identificazione e quali documenti esteri servono.
Quali costi aspettarti?
Non esiste un importo unico. Le voci principali sono:
- compenso del notaio, salvo le esenzioni previste per la SRL semplificata con modello standard: verifica con il notaio cosa è dovuto nel tuo caso;
- imposte, bolli e diritti dovuti per l’iscrizione al Registro delle imprese;
- capitale sociale: non è un costo, ma resta vincolato alla società;
- PEC e firma digitale;
- assistenza del professionista fiscale, contabilità e bilancio annuale;
- diritto annuale alla Camera di Commercio.
Chiedi sempre un preventivo scritto a notaio e professionista, con l’elenco di ciò che è incluso.
Quali imposte paga una SRL?
La SRL è un soggetto distinto dai soci e paga imposte sui propri utili, in particolare IRES e IRAP. Quando distribuisce utili ai soci si applicano ulteriori imposte, che dipendono anche dalla residenza fiscale del socio. Se la società fattura, deve applicare l’IVA secondo le regole ordinarie. Un professionista fiscale può stimare il carico complessivo sul tuo progetto, anche tenendo conto delle convenzioni contro le doppie imposizioni.
SRL o partita IVA individuale?
Se vuoi lavorare da solo, con costi ridotti e pochi adempimenti, la partita IVA individuale può essere più semplice, e il regime forfettario è riservato alle persone fisiche. La SRL ha senso soprattutto quando servono più soci, una separazione tra patrimonio personale e attività, investitori o un progetto di crescita. Se vuoi investire in Italia, leggi anche la guida al visto per investitori.
Domande frequenti
Posso aprire una SRL senza essere residente in Italia?
Le pagine ufficiali consultate non indicano requisiti di residenza per i soci, ma la società deve avere sede in Italia e servono codice fiscale, notaio e PEC; per gli adempimenti conviene un professionista. Per i cittadini non UE che vivono in Italia conta anche il permesso di soggiorno.
Quanto capitale serve per aprire una SRL?
Il capitale parte da 1 euro. Con meno di 10.000 euro i conferimenti devono essere in denaro e versati per intero. Con almeno 10.000 euro alla firma va versato almeno il 25% dei conferimenti in denaro. La SRL semplificata ha capitale tra 1 e 9.999,99 euro.
Serve per forza il notaio?
Sì. La SRL si costituisce con atto pubblico notarile e il notaio lo deposita al Registro delle imprese. La società esiste solo dopo l’iscrizione. Per le società con sede in Italia e capitale in denaro è possibile l’atto pubblico informatico, con le parti in videoconferenza.
Posso costituire la SRL da remoto?
In parte sì. Il notaio può ricevere l’atto con partecipazione in videoconferenza delle parti, per le SRL con sede in Italia e capitale in denaro. I modelli standard sono disponibili anche in inglese. Chiedi al notaio come funzionano identificazione e documenti esteri.
Qual è la differenza tra SRL e SRL semplificata?
La SRL semplificata è riservata alle persone fisiche, ha capitale tra 1 e 9.999,99 euro versato interamente in denaro e usa uno statuto standard non modificabile. La SRL ordinaria permette uno statuto su misura e può avere anche soci che sono società.
Fonti ufficiali
- Società a responsabilità limitata – Consiglio nazionale del notariato
- Società a responsabilità limitata semplificata – Consiglio nazionale del notariato
- Costituzione di SRL e SRLS con atto pubblico informatico – Camera di Commercio di Salerno
- Costituzione in videoconferenza di SRL e SRLS e modelli standard – Camera di Commercio di Foggia
- Decreto 26 luglio 2022, n. 155 – Normattiva
Le fonti sono state consultate il 18 ottobre 2026. Due delle pagine camerali risalgono al 2022 e al 2023: chiedi sempre al notaio e al Registro delle imprese le istruzioni aggiornate prima di firmare.
Come può aiutarti SH Immigration Specialists?
Possiamo aiutarti a verificare il titolo di soggiorno che ti consente di svolgere l’attività, a ottenere il codice fiscale e a preparare i documenti, e, con il supporto di professionisti fiscali, a impostare la società, scegliere il notaio e gestire contabilità e adempimenti. Consulenza legale, ricorsi e rappresentanza davanti a un giudice sono svolti dalle avvocate dello studio legale di SH Immigration Specialists. Il percorso completo, passo per passo, è nella pagina Partita IVA e società per stranieri. L’esito dipende dalle autorità competenti. Per una valutazione scrivici dalla pagina contatti.
Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale né fiscale.
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