In breve. Il visto per tirocinio è un visto nazionale di tipo D per soggiorni lunghi, che sul portale Il visto per l’Italia compare come “Studio – Tirocinio”. Lo chiedi al consolato del Paese dove vivi, solo dopo che la Regione ha approvato il progetto formativo. Dopo l’ingresso devi chiedere il permesso di soggiorno entro otto giorni lavorativi.
Qui trovi i passaggi in ordine, i documenti, i termini, i costi indicati dalle fonti ufficiali, che cosa fare dopo l’arrivo e che cosa cambia rispetto al visto per studio. Per il quadro generale (promotore, ospitante, durata, contingente) leggi la guida al tirocinio extra UE in Italia.
Aggiornato il 30 ottobre 2026. Sono regole generali, non una consulenza sul tuo caso: ogni consolato e ogni Regione applica le norme con modalità proprie.
Che cos’è il visto per tirocinio?
È il visto d’ingresso di chi vive fuori dall’Unione europea e viene in Italia per un tirocinio formativo e di orientamento. È un visto nazionale di tipo D, per soggiorni di lunga durata (da 91 a 365 giorni). Tra i motivi di studio il portale del Ministero degli Esteri elenca “Studio”, “Studio – Formazione professionale” e “Studio – Tirocinio”. Non serve il nulla osta al lavoro dello Sportello Unico per l’Immigrazione, e il tirocinio non è un rapporto di lavoro. Per vedere tutti i visti vai alla pagina sui tipi di visto per l’Italia.
Che cosa serve prima di chiedere il visto?
Il consolato riceve la domanda dopo che la Regione o Provincia autonoma ha approvato il progetto. Prima servono un soggetto promotore autorizzato, un soggetto ospitante, la convenzione di tirocinio e il Progetto formativo individuale (PFI). Il promotore presenta la domanda alla Regione, che decide entro 60 giorni; il “visto” della Regione sul PFI vale 6 mesi e non è il visto d’ingresso del consolato.
I tirocini extra UE rientrano in un contingente triennale: a ottobre 2026 non abbiamo trovato un decreto per il triennio 2026-2028, quindi chiedi a Regione e promotore se i visti sono disponibili. SH Immigration Specialists non cerca tirocini, non vende offerte e non agisce come soggetto promotore.
Come si chiede il visto per tirocinio, passo per passo?
- Portale. Su Il visto per l’Italia indichi cittadinanza, Paese di residenza, durata (oltre 90 giorni) e motivo: il portale ti dice se serve il visto.
- Consolato. La domanda va presentata alla sede italiana competente per il luogo dove risiedi stabilmente.
- Istruzioni della sede. Ogni sede pubblica la propria lista di documenti, il modo di presentare la domanda (con Prenot@mi o senza appuntamento) e il pagamento del diritto consolare.
- Domanda. Presenti il modulo del visto nazionale e i documenti, di solito di persona.
- Decisione. Il termine di legge è di 90 giorni dalla richiesta e può servire più tempo se il consolato fa verifiche; può essere chiesto un colloquio o altra documentazione.
- Ingresso. Controlla dati e date del visto, entra in Italia e chiedi il permesso di soggiorno.
Per un quadro generale sul visto d’ingresso vedi la pagina sul visto di ingresso e la guida a come si ottiene.
Quali documenti servono per il visto per tirocinio?
Le fonti nazionali indicano questi documenti: il passaporto, la copia della convenzione e del PFI vistato dalla Regione e la prova dei mezzi di sussistenza. I consolati aggiungono altro e non sono tutti uguali. Questi quattro esempi vengono dalle pagine delle sedi lette il 30 ottobre 2026 e non valgono come regola generale.
| Sede | Come si presenta la domanda | Che cosa chiede la pagina, oltre al progetto approvato |
|---|---|---|
| Bogotá | Solo di persona, senza agenzie e senza appuntamento, da 6 mesi a 15 giorni lavorativi prima dell’inizio. | Polizze INAIL e di responsabilità civile nel progetto; “Luce Verde” dell’ufficio studi dell’Ambasciata; certificato B2 della lingua del tirocinio; mezzi per 27,89 euro al giorno (10.179,85 euro per 365 giorni); alloggio per le prime 30 notti; assicurazione da 30.000 euro; volo di andata e ritorno. |
| Parigi | Appuntamento su Prenot@mi; i documenti si portano il giorno dell’appuntamento; esame fino a 90 giorni. | PFI inserito nella piattaforma PIT; certificato B2; 10.179,85 euro l’anno da fonti tracciabili (estratti conto o garanzia di un familiare fino al quarto grado); alloggio idoneo (la prenotazione alberghiera deve coprire almeno 30 giorni); polizza senza limiti per il ricovero urgente; prova della residenza in Francia. |
| Dhaka | La lista non spiega come presentare la domanda. | Convenzione; passaporto valido almeno 15 mesi dalla domanda; estratti conto di 12 mesi; titolo di studio con apostille; polizza da 30.000 euro. Nessuna lingua né importo dei mezzi. |
| Boston | La pagina non spiega come presentare la domanda. | Lettera dell’università statunitense che conferma l’iscrizione; prova dell’indirizzo; assicurazione da 30.000 euro. Nessuna lingua né importo dei mezzi. |
Controlla sempre la pagina della sede che riceve la tua domanda: la lista può cambiare.
Quanto tempo ci vuole, passaggio per passaggio?
- Regione: 60 giorni per decidere sul progetto; la richiesta di integrazioni sospende il termine.
- “Visto” della Regione: vale 6 mesi; in questo periodo va chiesto il visto d’ingresso.
- Domanda al consolato: dipende dalla sede; a Bogotá da 6 mesi a 15 giorni lavorativi prima dell’inizio.
- Visto d’ingresso: 90 giorni dalla richiesta.
- Permesso di soggiorno: richiesta entro otto giorni lavorativi dall’ingresso; decisione entro 90 giorni dalla domanda, termine di legge dal 22 maggio 2026.
- Avvio del tirocinio: entro 15 giorni dalla richiesta del permesso.
Sono termini di legge o indicazioni delle fonti, non tempi garantiti: quelli reali dipendono dall’ufficio e dal caso.
Quanto costa il visto per tirocinio?
Non possiamo darti un importo unico. Il diritto consolare dipende dal tipo di visto e dalla sede, e le fonti ufficiali che abbiamo letto non concordano sull’importo per i visti D di studio. Anche le modalità cambiano: a Bogotá la ricevuta del pagamento in banca si allega alla domanda, a Parigi si paga in contanti, con l’importo esatto. Di regola il diritto non è rimborsato se il visto è rifiutato, salvo domanda inammissibile. Controlla la tariffa sul sito del consolato prima di pagare.
Per il permesso di soggiorno il Portale Immigrazione indica, per una durata superiore a tre mesi e fino a un anno, 116,46 euro in totale (tabelle del 22 luglio 2024).
Che cosa succede dopo l’arrivo in Italia?
Entro otto giorni lavorativi dall’ingresso devi chiedere il permesso di soggiorno (art. 5, comma 2, del Testo unico). Per il permesso per tirocinio, che il Portale chiama “Codice 33”, la richiesta si fa con il kit postale agli uffici postali abilitati (Sportello Amico); poi la Questura ti convoca per impronte digitali e foto. Nel kit vanno il Modulo 1, la copia integrale del passaporto, la copia della convenzione vistata dal consolato quando ha rilasciato il visto e la copia di una polizza sanitaria o contro gli infortuni valida in Italia per tutta la durata del permesso.
La dichiarazione di presenza riguarda i soggiorni fino a tre mesi: per un tirocinio più lungo si chiede il permesso, come spiega la guida alla dichiarazione di presenza. I passaggi del kit sono nella pagina sulla richiesta del permesso di soggiorno.
Quanto dura il permesso per tirocinio e si può lavorare?
Le pagine ufficiali che abbiamo letto non indicano la durata del permesso: guarda la scadenza stampata sul documento. Il tirocinio dura da 3 a 12 mesi, proroghe comprese; se viene prorogato, può essere necessario rinnovare il permesso, anche questo con il kit postale. Per il rinnovo il Testo unico, nel testo che si applica dal 22 maggio 2026, prevede la richiesta almeno 90 giorni prima della scadenza, “fatti salvi i diversi termini”, mentre alcune pagine ufficiali indicano ancora termini più brevi (60 o 30 giorni): chiedi alla Questura quale termine vale per te.
Il permesso per studio o formazione consente anche un lavoro subordinato fino a 20 ore a settimana, con tetto di 1.040 ore l’anno. Il tirocinio in sé non è lavoro. Alla fine del tirocinio, se il permesso è ancora valido, si può chiedere la conversione in permesso per lavoro: vedi la guida alla conversione da studio a lavoro.
In che cosa il visto per tirocinio è diverso dal visto per studio?
- Approvazione preventiva: per il tirocinio decide la Regione sul PFI; per lo studio universitario c’è la preiscrizione su Universitaly, con le scadenze della circolare ministeriale.
- Chi serve: per il tirocinio un promotore e un ospitante; per lo studio un’università o un istituto che ti ammette.
- Contingente: il tirocinio extracurricolare rientra nel contingente triennale; il visto per studio universitario no.
- Permesso: il Portale distingue il “Codice 33” (tirocinante) dal “Codice 24” (studio).
Per l’altra strada leggi la guida al visto per studio in Italia.
Che cosa succede se il visto per tirocinio viene rifiutato?
Presentare tutti i documenti non garantisce il visto: il consolato valuta ogni domanda. Secondo il Ministero degli Esteri la decisione di diniego non si può cambiare, ma si può presentare una nuova domanda oppure un ricorso. Per i visti nazionali non per motivi familiari il Ministero indica il ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla notifica, con un avvocato. Le regole sono nella guida al visto rifiutato.
Domande frequenti
Serve un visto per fare un tirocinio in Italia?
Sì, se sei cittadino non UE e vivi all’estero: serve un visto nazionale di tipo D per studio o formazione, chiesto al consolato dopo l’approvazione del progetto da parte della Regione. Chi è già in Italia con un permesso valido segue un’altra procedura, descritta nella guida sul tirocinio extra UE.
Quanto tempo ci vuole per il visto per tirocinio?
La Regione decide entro 60 giorni e il suo visto sul progetto vale 6 mesi. Il termine di legge per il visto d’ingresso è di 90 giorni dalla richiesta, ma può servire più tempo se il consolato fa verifiche. I tempi reali dipendono dalla sede e dal caso.
Quanto costa il visto per tirocinio?
Non c’è un importo unico: il diritto consolare dipende dal tipo di visto e dalla sede, e le fonti ufficiali che abbiamo letto non concordano per i visti D di studio. Controlla la tariffa del consolato. Per il permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi e fino a un anno il Portale indica 116,46 euro in totale.
Con il permesso per tirocinio posso lavorare?
Il permesso per studio o formazione consente un lavoro subordinato fino a 20 ore a settimana, con tetto di 1.040 ore l’anno. Il tirocinio in sé non è lavoro. Alla fine del tirocinio, se il permesso è ancora valido, si può chiedere la conversione in permesso per lavoro.
Fonti ufficiali
- Tirocini formativi – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
- Vademecum sui tirocini per cittadini stranieri residenti in un Paese terzo (settembre 2022) – Ministero del Lavoro
- Il visto per l’Italia – Ministero degli Affari Esteri
- Domande frequenti sui visti per entrare in Italia – Ministero degli Affari Esteri
- Visto di studio per tirocinio formativo extracurricolare (esempio) – Ambasciata d’Italia a Bogotá
- Codice 33, permesso di soggiorno per tirocinante – Portale Immigrazione, Ministero dell’Interno
- Tabelle dei costi del permesso di soggiorno – Portale Immigrazione, Ministero dell’Interno
- Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2026, D.Lgs. 83/2026 (art. 5 del Testo unico) – Istituto Poligrafico dello Stato
Le fonti sono state consultate il 30 ottobre 2026, comprese le pagine dei consolati di Parigi, Dhaka e Boston citate nella tabella, che non riportano una data di aggiornamento. Le pagine ufficiali possono essere più vecchie della legge e i consolati cambiano le proprie liste: verifica le istruzioni aggiornate dell’ufficio competente.
Come può aiutarti SH Immigration Specialists?
Quando promotore e ospitante esistono già e la Regione ha approvato il progetto, possiamo aiutarti a controllare la lista dei documenti del consolato, a preparare la domanda di visto e la richiesta di permesso di soggiorno. Per gli aspetti legali, come ricorsi e consulenza legale, puoi contare sulle avvocate specializzate in immigrazione dello studio legale di SH Immigration Specialists. L’esito dipende dalle autorità competenti. Per una valutazione scrivici dalla pagina contatti.
Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
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- Tirocinio extra UE in Italia: come funziona per chi vive all’estero
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- Visto per studio in Italia: Universitaly, documenti e tempi
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