In breve. Il permesso UE lungo soggiornanti attesta uno status permanente, ma il documento ha una scadenza: dieci anni per gli adulti e cinque per i minori, e alla scadenza si aggiorna su domanda con nuove foto. Lo status si perde solo nei casi previsti dall’articolo 9 del Testo unico immigrazione, tra cui un’assenza di dodici mesi consecutivi dall’Unione europea o di oltre sei anni dall’Italia.
Il permesso UE per lungo soggiornanti attesta uno status permanente, ma il documento ha una scadenza. Per gli adulti vale dieci anni, per i minori cinque, e alla scadenza si aggiorna con una semplice domanda e nuove foto. Lo status si perde solo in casi precisi, tra cui un’assenza di dodici mesi consecutivi dall’Unione europea.
Questa guida non spiega come ottenerlo la prima volta, ma come mantenerlo nel tempo. Parliamo di durata, aggiornamento, viaggi all’estero e rischi di revoca.
Quanto dura il permesso UE lungo soggiornanti?
Fino al 2022 il documento era “a tempo indeterminato”. Con la legge europea 2019-2020 (legge 238/2021), in vigore dal 1° febbraio 2022, le regole sono cambiate.
Oggi l’articolo 9 del Testo unico distingue due cose. Lo status di soggiornante di lungo periodo è permanente. Il documento fisico, invece, dura dieci anni per gli adulti e cinque anni per chi ha meno di 18 anni.
Alla scadenza il permesso è rinnovato automaticamente, su domanda e con nuove fotografie. In corso di validità vale anche come documento di identificazione.
Cosa succede ai vecchi permessi “illimitati”?
I permessi rilasciati da oltre dieci anni prima del 1° febbraio 2022 non valgono più per dimostrare il regolare soggiorno. Chi ne ha uno deve chiedere l’aggiornamento.
Alla prima richiesta di aggiornamento la Questura rilascia il nuovo modello, valido dieci anni. Se hai ancora la vecchia carta di soggiorno cartacea o un permesso molto datato, non aspettare un controllo o un viaggio per sistemarlo.
Come si aggiorna il permesso UE e quali documenti servono?
La domanda si presenta con il kit postale negli uffici postali abilitati. Puoi farti aiutare gratis da un patronato o da un Comune abilitato. Dopo l’invio, la Questura ti convoca per le impronte e la consegna delle foto.
Di solito servono:
- modulo del kit compilato;
- copia integrale del passaporto valido;
- copia del permesso UE da aggiornare;
- quattro fotografie formato tessera recenti;
- copia del codice fiscale;
- ricevute dei pagamenti.
L’aggiornamento non è un nuovo rilascio. La legge parla di rinnovo “automatico”, quindi la Questura non dovrebbe verificare di nuovo reddito e alloggio. Alcune Questure chiedono comunque documenti aggiuntivi: in caso di dubbio conviene farsi assistere.
Puoi seguire la pratica online come spiegato nella guida al controllo del permesso di soggiorno online.
Quanto costa l’aggiornamento?
Contributi, tariffe e importi possono dipendere dal titolo, dalla procedura e dall’ufficio competente. Verifica il costo aggiornato e le modalità di pagamento sui canali ufficiali prima di pagare.
Quanto tempo si può stare fuori dall’Italia senza perdere il permesso?
È la domanda più frequente, e la risposta ha due livelli. Il permesso UE è revocato in caso di:
- assenza dal territorio dell’Unione europea per dodici mesi consecutivi;
- assenza dal territorio italiano per più di sei anni.
Le assenze prolungate possono incidere sullo status nei casi previsti dall’art. 9 TUI; soglie ed eccezioni dipendono dalla situazione concreta.
Secondo la Corte di giustizia UE (sentenza C-432/20 del 2022), anche una presenza breve nell’Unione interrompe i dodici mesi. Non serve una residenza stabile: basta non restare fuori dall’UE per un anno intero senza interruzioni.
Conserva sempre le prove dei tuoi rientri: timbri sul passaporto, carte d’imbarco, biglietti. In caso di contestazione sono la tua difesa principale.
Si può riottenere il permesso dopo una revoca per assenza?
Sì. Chi perde il permesso per assenza può chiederlo di nuovo dopo tre anni di soggiorno regolare in Italia, invece dei cinque normali.
Nel frattempo, se non c’è un’espulsione, la Questura rilascia un permesso di altro tipo, in base ai requisiti che hai. Per esempio per lavoro o per motivi familiari.
In quali altri casi il permesso UE può essere revocato?
Oltre alle assenze, la legge prevede un elenco chiuso di casi di revoca:
- permesso ottenuto con documenti falsi o in modo fraudolento;
- espulsione disposta per gravi motivi di ordine pubblico o sicurezza;
- pericolosità per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato;
- rilascio del permesso di lungo periodo da parte di un altro Stato UE.
La perdita del lavoro o un reddito più basso non sono, da soli, un motivo di revoca. Lo ha confermato più volte la giurisprudenza, anche del Consiglio di Stato.
Le condanne penali non portano a una revoca automatica. La Questura deve valutare la pericolosità attuale della persona, come spieghiamo nella guida su condanne penali e permesso di soggiorno.
Quali errori mettono a rischio il permesso UE?
- Usare un permesso scaduto da anni come se fosse ancora valido.
- Restare fuori dall’UE per più di un anno senza nessun rientro.
- Non conservare le prove dei viaggi e dei rientri.
- Trasferirsi in un altro Stato UE e ottenere lì lo stesso status senza valutare le conseguenze.
- Non comunicare il cambio di residenza o di passaporto.
Se vuoi un quadro generale sul titolo e sui requisiti per ottenerlo, leggi la nostra guida alla carta di soggiorno illimitata. Ricorda anche che il permesso UE non sostituisce la cittadinanza: per diventare cittadino italiano vedi la guida alla cittadinanza italiana.
Domande frequenti
Il permesso UE lungo soggiornanti vale come documento d’identità?
Sì. In corso di validità il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo vale anche come documento di identificazione. Lo status è permanente, ma la carta ha una scadenza: dieci anni per gli adulti e cinque per i minori. Alla scadenza va aggiornata su domanda, con nuove fotografie.
All’aggiornamento devo dimostrare di nuovo il reddito?
In linea di principio no. L’aggiornamento non è un nuovo rilascio e la legge parla di rinnovo automatico, quindi la Questura non dovrebbe verificare di nuovo reddito e alloggio. Alcune Questure chiedono comunque documenti aggiuntivi: in caso di dubbio conviene farsi assistere prima di presentare la domanda.
Quanto tempo posso restare fuori dall’Unione europea senza perdere il permesso?
Il permesso UE è revocato dopo un’assenza dal territorio dell’Unione europea di dodici mesi consecutivi o dopo un’assenza dall’Italia di oltre sei anni. Secondo la Corte di giustizia UE (sentenza C-432/20), anche una presenza breve nell’Unione interrompe i dodici mesi. Conserva sempre le prove dei rientri.
Chi ha perso il permesso UE per assenza deve aspettare altri cinque anni?
No. Dopo una revoca per assenza, il permesso UE si può richiedere di nuovo dopo tre anni di soggiorno regolare in Italia, invece dei cinque normali. Nel frattempo, se non c’è un’espulsione, la Questura rilascia un permesso di altro tipo in base ai requisiti, per esempio per lavoro o per motivi familiari.
Quanto dura il permesso UE per un minorenne?
Per chi ha meno di 18 anni il documento ha validità di cinque anni, mentre per gli adulti la validità è di dieci anni. In entrambi i casi lo status di soggiornante di lungo periodo resta permanente e alla scadenza il documento si aggiorna su domanda, con nuove fotografie.
Fonti ufficiali
- Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), art. 9 – Normattiva
- Portale Immigrazione – procedure ufficiali
Le fonti sono state consultate il 15 ottobre 2026. Norme, procedure e tariffe possono cambiare: verifica sempre le istruzioni aggiornate dell’ufficio competente.
Come può aiutarti SH Immigration Specialists?
Il permesso UE è il titolo più stabile per uno straniero in Italia, e perderlo per un’assenza mal calcolata o per un aggiornamento fatto male costa anni. Ti aiutiamo a verificare se il tuo documento va aggiornato, a preparare il kit postale con i documenti richiesti e a pianificare i periodi all’estero tenendo conto dei limiti di assenza. Per gli aspetti legali, come ricorsi e consulenza legale, SH Immigration Specialists collabora con avvocati abilitati. L’esito dipende dalle autorità competenti. Per una valutazione scrivici dalla pagina contatti.
Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
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