Calcolo del reddito per il ricongiungimento familiare 2026

In breve. Nel 2026 per ricongiungere un familiare serve un reddito annuo di almeno 10.651,68 €: 14.202,24 € per due familiari, 17.752,80 € per tre. La soglia parte dall’assegno sociale INPS 2026 (7.101,12 € annui) e aumenta della metà del suo importo per ogni familiare. Usa il calcolatore qui sotto per scoprire quanto reddito serve alla tua famiglia e se il tuo basta.

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026.

Calcolatore del reddito minimo 2026

Rispondi a poche domande: il calcolo usa l'assegno sociale 2026 e la regola dell'art. 29 del Testo Unico Immigrazione.

Conta tutti i familiari della stessa domanda: coniuge, figli, genitori.
Serve per la regola dei due o più figli sotto i 14 anni.
Reddito da fonti lecite che risulta da CU o dichiarazione dei redditi. Esempio: 15.000
Si somma al tuo: per esempio il coniuge che vive con te e lavora.

Reddito minimo per il ricongiungimento familiare 2026: la tabella

Il reddito minimo dipende dal numero di familiari che chiedi di ricongiungere con la stessa domanda. Si parte dall’assegno sociale 2026, fissato dall’INPS in 7.101,12 € annui (546,24 € per 13 mensilità), e si aggiunge la metà di questo importo, cioè 3.550,56 €, per ogni familiare.

Familiari da ricongiungereReddito annuo minimo 2026
1 familiare10.651,68 €
2 familiari14.202,24 €
3 familiari17.752,80 €
4 familiari21.303,36 €
5 familiari24.853,92 €
6 familiari28.404,48 €

Se ricongiungi due o più figli minori di 14 anni, il reddito richiesto non può comunque essere inferiore al doppio dell’assegno sociale, cioè 14.202,24 €.

Come si calcola il reddito per il ricongiungimento familiare

La regola è nell’articolo 29 del Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/1998): il reddito deve derivare da fonti lecite e non può essere inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere. In formula: soglia = assegno sociale + (metà dell’assegno sociale × numero di familiari).

Due esempi con gli importi 2026:

  • Un lavoratore chiede il ricongiungimento della moglie. È 1 familiare: 7.101,12 € + 3.550,56 € = 10.651,68 € all’anno.
  • Una famiglia chiede il ricongiungimento del coniuge e di due figli minori di 14 anni. Sono 3 familiari: 7.101,12 € + (3.550,56 € × 3) = 17.752,80 € all’anno.

Quale reddito si considera

Conta il reddito annuo da fonti lecite, per esempio da lavoro dipendente o autonomo. Per dimostrare la disponibilità del reddito si tiene conto non solo di quello del richiedente ma anche di quello dei familiari conviventi: se tua moglie vive già con te e lavora, il suo reddito si somma al tuo.

Di solito si dimostra con la Certificazione Unica o la dichiarazione dei redditi, il contratto di lavoro e le ultime buste paga; se il rapporto di lavoro è iniziato da meno di un anno, il datore di lavoro può indicare il reddito presunto nel modello S3. L’elenco completo dei documenti, diviso per tipo di lavoro, è nella guida al ricongiungimento familiare. I titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria non devono dimostrare un reddito minimo.

Cosa fare se il reddito non basta

Un reddito sotto la soglia non chiude sempre la strada. Prima di rinunciare conviene verificare questi punti:

  • Somma i redditi dei familiari conviventi. Quello del coniuge o di altri familiari che vivono con te si aggiunge al tuo.
  • Controlla di aver considerato tutte le fonti lecite documentabili, non solo il lavoro principale.
  • Valuta di presentare più domande in momenti diversi. La soglia dipende dal numero di familiari della singola domanda, ma la scelta cambia tempi e organizzazione della famiglia: conviene deciderla con un consulente.
  • Se arriva un preavviso di rigetto hai solo 10 giorni per presentare osservazioni: leggi la guida sul preavviso di rigetto art. 10-bis.
  • Dopo un diniego ricorda che la Corte di giustizia UE (sentenza C-578/08) ha chiarito che il reddito minimo non può essere applicato in modo automatico, senza valutare la situazione concreta. L’amministrazione non sempre ne tiene conto: queste argomentazioni si fanno valere in giudizio, con il supporto delle avvocate dello studio.

Se il familiare con cui vuoi ricongiungerti è un cittadino italiano valgono regole diverse: leggi la guida al ricongiungimento familiare con cittadino italiano.

Altri requisiti oltre al reddito

Il reddito è solo uno dei requisiti. Servono anche:

  • un alloggio idoneo, con certificato di idoneità alloggiativa (non richiesto se ricongiungi un solo figlio minore di 14 anni);
  • per coniuge, figli maggiorenni a carico e genitori, almeno due anni di soggiorno legale ininterrotto in Italia (requisito in vigore da dicembre 2024: non vale per i figli minori né per i titolari di protezione internazionale);
  • per i genitori over 65, un’assicurazione sanitaria o l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale;
  • i documenti che provano il legame familiare, validi in Italia: vedi la guida su legalizzazione e apostille.

Nulla osta, visto, ingresso e permesso di soggiorno sono spiegati passo per passo nella guida completa al ricongiungimento familiare; per i modelli S1, S2 e S3 vedi tipi di ricongiungimento e modelli. Se il familiare vive all’estero, leggi anche come entrare in Italia dall’estero. Per farci seguire la pratica, vedi il servizio di assistenza al ricongiungimento familiare.

Domande frequenti

Qual è il reddito minimo per il ricongiungimento familiare nel 2026?

Per ricongiungere un familiare servono almeno 10.651,68 € all’anno; per due familiari 14.202,24 €, per tre 17.752,80 €. Gli importi derivano dall’assegno sociale 2026 (7.101,12 € annui), aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere.

Il reddito del coniuge conta?

Sì, se vive con te: per verificare la disponibilità del reddito si tiene conto anche di quello dei familiari conviventi con il richiedente. Nel calcolatore puoi inserirlo nel secondo campo.

Cosa cambia se ricongiungo due o più figli minori di 14 anni?

Il reddito richiesto non può comunque essere inferiore al doppio dell’assegno sociale, cioè 14.202,24 € nel 2026. Con due figli la soglia calcolata coincide con questo importo; con più familiari la soglia è più alta.

Se il mio reddito è sotto la soglia posso comunque fare domanda?

La soglia è un requisito di legge che la Prefettura verifica, e nessuno può garantire l’esito di una domanda. Prima di presentarla conviene controllare se si possono sommare altri redditi, se ha senso dividere la richiesta e come documentare tutte le fonti lecite. In caso di preavviso di rigetto hai solo 10 giorni per rispondere.

Il calcolatore dà un risultato ufficiale?

No. È uno strumento informativo basato sull’assegno sociale 2026 e sull’art. 29 del Testo Unico Immigrazione. La verifica spetta allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura, che valuta documenti e requisiti.

Posso farmi aiutare con la domanda?

Sì: puoi prenotare una consulenza online o in uno dei nostri uffici. La Consulenza Base costa 199 € (30 minuti); la Prioritaria 249 € (45 minuti, appuntamento in giornata, riepilogo scritto e 7 giorni di assistenza su WhatsApp, scalata dal preventivo se ci affidi la pratica). Prezzi IVA inclusa, pagamento online con Stripe. Ricorsi e consulenza legale sono seguiti dalle avvocate dello studio.

Fonti ufficiali

Le fonti sono state consultate il 18 ottobre 2026. Gli importi dell’assegno sociale 2026 sono quelli indicati dall’INPS con la perequazione provvisoria (+1,4%); norme e importi possono cambiare: verifica sempre gli aggiornamenti. Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale.

Le avvocate dello studio legale SH Immigration Specialists

Avv. Giulia Ceprini

Avv. Giulia Ceprini

Ordine degli Avvocati di Bologna

Si occupa della parte legale delle pratiche di immigrazione: preavvisi di rigetto, dinieghi, ricorsi e cittadinanza. Consulenze online in tutta Italia e dall’estero, e nelle sedi SH.

Avv. Angelina Paolisso

Avv. Angelina Paolisso

Ordine degli Avvocati di Roma

Si occupa della parte legale delle pratiche di immigrazione: preavvisi di rigetto, dinieghi, ricorsi e cittadinanza. Consulenze online in tutta Italia e dall’estero, e nelle sedi SH.

Hai una pratica di immigrazione? Parlane con un consulente specializzato

In 30 minuti un consulente specializzato di SH Immigration Specialists analizza la tua situazione e ti dice cosa fare, quali documenti servono e quali errori evitare. Online da ogni Paese o in uno dei nostri 8 uffici in Italia, anche in arabo, hindi e urdu.

Consulenza Base199 €IVA inclusa · appuntamento entro 5 giorni lavorativi · 30 minuti
ConsigliataConsulenza Prioritaria249 €IVA inclusa · appuntamento in giornata · 45 minuti · riepilogo scritto e 7 giorni di assistenza su WhatsApp · scalata dal preventivo se ci affidi la pratica

Uffici a Bologna, Milano, Roma, Torino, Genova, Brescia, Firenze, Venezia-Mestre; online in tutta Italia e dall’estero.

Pagamento online sicuro con Stripe. SH Immigration Specialists non è uno studio legale: ricorsi e consulenza legale sono seguiti dalle avvocate del team.