In breve. Il Modello D è la domanda di nulla osta per il distacco in Italia di dirigenti o personale altamente specializzato (art. 27, comma 1, lettera a, del Testo Unico Immigrazione). È fuori quota e si presenta sul Portale ALI. Il lavoratore deve lavorare da almeno sei mesi nello stesso settore e il distacco può durare al massimo cinque anni, proroghe comprese.
Quando una società con sede o filiali in Italia ha bisogno di un manager o di un tecnico con competenze rare, impiegato all’estero da una società collegata, può chiederne il distacco con il Modello D. È uno dei casi particolari dell’articolo 27 del D.Lgs. 286/1998, disciplinato in dettaglio dall’articolo 40 del regolamento di attuazione (DPR 394/1999).
In questa guida vediamo requisiti, documenti, procedura e durata. Per scegliere tra i diversi modelli di distacco leggi la guida al distacco di lavoratori extracomunitari.
Modello D per il distacco: chi può chiedere il nulla osta?
Secondo l’articolo 27, comma 1, lettera a), la domanda riguarda dirigenti o personale altamente specializzato destinati a:
- società aventi sede o filiali in Italia;
- uffici di rappresentanza di società estere con sede principale in uno Stato membro dell’Organizzazione mondiale del commercio;
- sedi principali in Italia di società italiane o di società di altri Stati membri dell’Unione europea.
Il distacco avviene, di norma, verso una filiale, una consociata o una società dello stesso gruppo. Se il legame tra le società non risulta dalla visura camerale, va dimostrato con documenti esteri tradotti e legalizzati (vedi la guida su legalizzazione e apostille).
Quali requisiti deve avere il lavoratore?
L’articolo 40, comma 5, del DPR 394/1999 indica tre condizioni:
- Qualifica: il lavoratore è un dirigente, oppure ha conoscenze particolari che il contratto collettivo applicato qualifica come altamente specialistiche.
- Esperienza: è occupato da almeno sei mesi nello stesso settore prima del trasferimento temporaneo.
- Durata predeterminata: il distacco è legato a un’esigenza effettiva e dura al massimo cinque anni, comprese le proroghe.
Quali documenti servono per il Modello D?
L’elenco può variare tra le Prefetture. Come riferimento, la scheda della Regione Friuli Venezia Giulia indica per il primo nulla osta:
- due marche da bollo da 16 euro;
- passaporto del lavoratore;
- documento d’identità del legale rappresentante, con permesso di soggiorno se straniero;
- lettera di distacco tradotta e legalizzata;
- documenti sul legame tra le società, se non risulta dalla visura;
- idoneità alloggiativa;
- bilancio e ultima dichiarazione dei redditi dell’azienda;
- attestato di copertura previdenziale, per i Paesi con accordi di sicurezza sociale.
Cosa deve contenere la lettera di distacco?
Deve indicare almeno la società di provenienza e quella italiana, il ruolo e le competenze del lavoratore, la data di inizio del rapporto, la durata prevista del distacco, la sede di lavoro in Italia, retribuzione e condizioni di lavoro, e l’impegno al rispetto degli obblighi contributivi.
Come funziona la procedura?
- Domanda online con il Modello D sul Portale ALI, allo Sportello Unico per l’Immigrazione competente.
- Nulla osta e contratto di soggiorno: se la domanda è accolta, il legale rappresentante o un delegato firma il contratto di soggiorno allo Sportello e il nulla osta viene trasmesso al consolato.
- Visto: il lavoratore chiede il visto per lavoro al consolato italiano del Paese di residenza.
- Ingresso: entro otto giorni dall’arrivo il lavoratore firma il contratto di soggiorno e la modulistica per il permesso allo Sportello Unico.
- Permesso: la richiesta si invia alla Questura con il kit postale; con la ricevuta il lavoratore può iniziare l’attività.
Le imprese che hanno firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno possono usare una procedura semplificata: il nulla osta è sostituito da una comunicazione telematica (art. 27, commi 1-ter e 1-quater).
Quanto dura il permesso e cosa succede alla fine?
Il nulla osta e il permesso di soggiorno durano quanto il distacco e si possono prorogare entro il limite complessivo di cinque anni. Il permesso non consente di lavorare per altri datori.
Al termine del distacco, o anche prima, è possibile l’assunzione del lavoratore presso l’azienda italiana distaccataria, con la relativa comunicazione obbligatoria. In questo caso il permesso viene aggiornato al nuovo rapporto di lavoro (vedi la guida al permesso di soggiorno per lavoro subordinato).
Domande frequenti
Il Modello D è soggetto alle quote del Decreto Flussi?
No. Il distacco di dirigenti e personale altamente specializzato previsto dall’articolo 27, comma 1, lettera a), del Testo Unico Immigrazione è fuori quota: la domanda con il Modello D si può presentare sul Portale ALI in qualsiasi momento dell’anno, senza attendere le finestre del Decreto Flussi.
Da quanto tempo il lavoratore deve lavorare per la società estera?
L’articolo 40, comma 5, del DPR 394/1999 richiede che il lavoratore sia occupato da almeno sei mesi nello stesso settore prima del trasferimento temporaneo in Italia. Deve inoltre essere un dirigente o avere conoscenze che il contratto collettivo applicato qualifica come altamente specialistiche.
Quanto può durare il distacco?
Il distacco dura quanto l’esigenza effettiva che lo giustifica, fino a un massimo di cinque anni comprese le proroghe. Il nulla osta e il permesso di soggiorno hanno la stessa durata del distacco e il permesso non consente di lavorare per altri datori di lavoro.
Che differenza c’è con il Mod. ICT?
Il Mod. ICT segue l’articolo 27-quinquies: richiede l’appartenenza allo stesso gruppo e almeno tre mesi di rapporto, con un massimo di tre anni. Il Modello D segue l’articolo 27, lettera a). Quale canale si applica va valutato sul caso concreto; trovi i dettagli nella guida al trasferimento intra-societario ICT.
Il lavoratore può essere assunto in Italia dopo il distacco?
Sì. Al termine del distacco, o anche prima, l’azienda italiana distaccataria può assumere il lavoratore effettuando la comunicazione obbligatoria di assunzione. In questo caso il permesso di soggiorno viene aggiornato al nuovo rapporto di lavoro dipendente in Italia.
Fonti ufficiali
- Testo Unico Immigrazione, art. 27, comma 1, lett. a — Normattiva
- DPR 394/1999, art. 40 — Normattiva
- Regione Friuli Venezia Giulia — scheda sul distacco di dirigenti e personale altamente specializzato
Le fonti sono state consultate il 15 ottobre 2026. Documenti e importi possono variare tra le Prefetture: verifica sempre le istruzioni aggiornate dell’ufficio competente.
Come può aiutarti SH Immigration Specialists?
SH Immigration Specialists supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nella preparazione della lettera di distacco e dei documenti societari, nella compilazione del Modello D sul Portale ALI e nelle fasi di visto e permesso. L’esito dipende dalle autorità competenti. Per una valutazione scrivici dalla pagina contatti. Tutti i servizi per le imprese sono nella pagina assunzione di lavoratori stranieri per aziende.
Questo contenuto offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
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