In questo articolo rispondiamo ad un quesito comune, ovvero: se sei uno straniero senza documenti cosa fare.
Innanzitutto, esamineremo le varie situazioni, da quelle in cui lo straniero sia regolare in Italia ma non abbia i documenti con sé, fino a quelle in cui lo straniero sia totalmente irregolare. Vedremo poi come regolarizzare uno straniero irregolare direttamente sul territorio italiano.
Straniero senza documenti reato
Iniziamo citando l’articolo 6 comma 3 del Testo Unico Immigrazione (TUI), il quale così recita:
Lo straniero che, a richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza, non ottempera, senza giustificato motivo, all’ordine di esibizione del passaporto o di altro documento di identificazione e del permesso di soggiorno o di altro documento attestante la regolare presenza nel territorio dello Stato è punito con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda fino ad euro 2.000.
Questo significa che, ciascun cittadino straniero, deve esibire, su richiesta dei pubblici ufficiali, sia il proprio documento di identità che il permesso di soggiorno o altri titoli idonei.
Ovviamente, la ricevuta postale e il cedolino della Questura, rilasciati in fase di attesa del rilascio del permesso di soggiorno, valgono come sostituti del titolo definitivo e devono essere sempre tenuti con sé.
Se il cittadino straniero è clandestino, ovvero irregolarmente presente sul territorio dello Stato, non è passibile di tale provvedimento ma può essere direttamente espulso, come stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 16453 del 27/04/2011.
Ma non disperare, ci sono alcune strade alternative che puoi seguire.
Straniero senza documenti cosa fare
Uno straniero irregolare presente sul territorio italiano può ottenere un permesso di soggiorno, direttamente sul territorio italiano, quindi senza necessità di tornare nel suo Paese per richiedere un visto di ingresso, nei seguenti casi:
- sanatoria emanata dal Governo;
- matrimonio con cittadino UE o cittadino straniero con permesso di soggiorno;
- parentela con un cittadino italiano;
- richiesta asilo politico o protezione internazionale.
Sanatoria per stranieri irregolari
Come spiegato in questa pagina dedicata, la sanatoria viene introdotta su iniziativa del Governo, un po’ come la rottamazione dei crediti, e permette di sanare la posizione degli stranieri irregolari già presenti sul territorio, facendoli “emergere” con un contratto di lavoro domestico.
Non ci sono date specifiche, pertanto è vano sperare in una sanatoria, in quanto non è possibile sapere quando uscirà la prossima.
Matrimonio con straniero irregolare
Se sei un cittadino UE o straniero con permesso di soggiorno e hai una relazione con un cittadino straniero irregolarmente presente sul territorio, sappi che puoi sposarlo. Non ci sono divieti, infatti, legati al permesso di soggiorno del proprio coniuge. L’importante è che si procuri, dalla sua ambasciata, il nulla osta al matrimonio.
A stabilirlo è il primo comma dell’art. 116 del Codice Civile:
“lo straniero che vuole contrarre matrimonio nello Stato deve presentare all’ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio nonché di un documento attestante la regolarità del soggiorno in Italia”.
Le parole evidenziate sono state dichiarate incostituzionali con sentenza della Corte Costituzionale n. 245 del 25 luglio 2011, infatti l’articolo è poi stato modificato dalla legge 15 luglio 2009 n. 94.
Questo perché lo Stato italiano tutela l’unità familiare e garantisce i diritti inviolabili della persona. La Corte ha infatti specificato che “i diritti inviolabili” previsti dall’art. 2 della nostra Costituzione “spettano ai singoli non in quanto partecipi di una determinata comunità politica, ma in quanto esseri umani”, cosicché “la condizione giuridica dello straniero non deve essere considerata – per quanto riguarda la tutela di tali diritti – come causa ammissibile di trattamenti diversificati e peggiorativi”.
La procedura è la stessa per una normale carta di soggiorno per familiare di cittadino UE, come illustrato nel nostro articolo.
Coesione familiare straniero irregolare
La coesione familiare direttamente in Italia con un cittadino straniero irregolare, segue le regole del ricongiungimento familiare ma è fondamentale che il parente del cittadino straniero sia italiano. Questo perché stiamo prendendo in considerazione l’ipotesi che il cittadino straniero sia entrato in Italia senza averne il permesso.
I familiari con cui il cittadino straniero irregolare può fare la coesione sono quelli individuati dall’articolo 19 comma 2 lett. c) del Testo Unico Immigrazione, che vieta l’espulsione “degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana”.
Asilo politico o protezione internazionale
Ovviamente, esiste sempre la possibilità, per chiunque si trovi sul territorio dello Stato, di chiedere protezione dal suo Paese di origine, per motivi che dovrà giustificare alla Commissione Territoriale, la quale deciderà se assegnare o meno la protezione al richiedente.
Con il permesso di soggiorno per asilo politico o per protezione internazionale è possibile lavorare, richiedere il ricongiungimento di familiari rimasti nel Paese di origine ma, ovviamente, non è possibile farvi ritorno.
FAQ – Straniero senza documenti cosa fare
Mio fratello è irregolare, può prendere il permesso di soggiorno?
Sì, è possibile effettuare una coesione familiare straniero irregolare in questo caso, ma solo se tu sei cittadino italiano.
Posso fare matrimonio con straniero irregolare in Italia?
Sì, che tu sia italiano o straniero con regolare permesso di soggiorno non fa alcuna differenza.
Quando apre la sanatoria per stranieri?
Non ci sono date prestabilite, in quanto è a discrezione del Governo.



















