Il Decreto Flussi 2025 è finalmente arrivato. Nelle giornate del 5, 7 e 12 febbraio sono stati stabiliti i click day, ovvero i giorni in cui le domande precompilate lo scorso novembre possono essere inviate massivamente.
Novità del Decreto flussi 2025
Nel Consiglio dei Ministri dello scorso 2 ottobre si è finalmente discusso dettagliatamente del Decreto Flussi 2025 ed è stato approvato un Decreto Legge recante “disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali”.
Il DPCM del 27 settembre 2023 aveva già programmato i flussi per il triennio 2023-2025. Da un monitoraggio effettuato dalla Presidenza del consiglio assieme ai ministeri competenti sono, infatti, emerse irregolarità nell’applicazione dei meccanismi di ingresso, sia riferite agli anni recenti sia con riguardo a periodi più risalenti nel tempo.
Il nuovo provvedimento è volto ad integrare, semplificare e migliorare la disciplina dell’ingresso in Italia per motivi di lavoro.
Vediamo quali sono le novità previste per il decreto flussi 2025, mirate a semplificare e accelerare le procedure, rendendole nel contempo più sicure.
Modifiche alla procedura e ai click day del decreto flussi 2025
1. Precompilazione rispetto al click day
La data limite per il caricamento delle domande precompilate di nulla osta verrà accorciato, in modo da ampliare i tempi per i controlli e consentire la regolarizzazione o l’esclusione delle domande non procedibili.
2. Creazione di nuovi click day
Le quote stabilite rimarranno invariate ma verranno suddivise su più click day specifici per settore nel corso dell’anno.
3. Obbligo di conferma dell’interesse all’assunzione
Una delle novità del decreto flussi 2025 è l’obbligo per i datori di lavoro di confermare l’effettivo interesse all’assunzione prima del rilascio del visto. Questa disposizione rappresenta un tentativo di contrastare le false dichiarazioni di disponibilità al lavoro, fenomeno che in passato ha spesso portato a situazioni di irregolarità e sfruttamento.
4. Obbligo di digitalizzazione
Obbligo di elezione di domicilio digitale per il datore di lavoro, e digitalizzazione della procedura anche per ciò che attiene alla sottoscrizione e invio del contratto di soggiorno, abolendo la necessità per il datore e il lavoratore di presentarsi presso lo sportello unico per l’immigrazione.
Questo dovrebbe consentire di accelerare la procedura.
5. Limite al numero di domande
Verrà specificato meglio il limite al numero di domande attivabili dal datore di lavoro in proporzione a fatturato, numero di addetti e settore di attività;
6. Conversione del permesso stagionale
Una delle novità più importanti del decreto flussi 2025 è la possibilità per i lavoratori stagionali di stipulare, nel periodo di validità del nulla osta al lavoro, un nuovo contratto con lo stesso o con altro datore entro 60 giorni dalla scadenza del precedente contratto.
Di conseguenza, sarà possibile convertire il permesso per lavoro stagionale in permesso per lavoro a tempo determinato o indeterminato, al di fuori delle quote.
7. 10.000 nuove quote per lavoro domestico
In via sperimentale verranno aggiunte 10mila nuove quote per l’assistenza di anziani e disabili. Questo canale sarà riservato alle domande presentate da Agenzie per il lavoro, organizzazioni datoriali firmatarie del CCNL del settore domestico e professionisti dell’area giuridico-economica.
Verrà escluso il meccanismo del silenzio assenso nell’esame delle relative domande di nulla osta al lavoro, quindi bisognerà attendere l’apporovazione della Prefettura per il rilascio del nulla osta.
8. Eliminazione del nulla osta automatico
Eliminazione del silenzio assenso per la fase di esame delle domande relative a lavoratori di Stati a rischio (nel 2025 si tratta di Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka).
9. Potenziamento del personale
Per gestire meglio gli ingressi provenienti dal decreto flussi 2025 verrà potenziato il personale addetto alle procedure di ingresso in Italia per motivi di lavoro dei ministeri di Interno ed Esteri.
10. Maggiore collaborazione tra le Amministrazioni coinvolte
Per rafforzare i controlli sarà aumentata l’interoperabilità tra il sistema informatico in uso e le banche dati dei Ministeri di Interno e Lavoro, di INPS, Camere di commercio, Agenzia delle entrate e AgID, al fine della verifica automatica di alcune tipologie di dati presenti nelle domande di nulla osta al lavoro.
11. Sospensione datori di lavoro
Verrà inibito dal sistema per i successivi tre anni dei datori di lavoro che, per causa a sé imputabile, non provvedono alla stipula del contratto di lavoro dopo l‘ingresso dello straniero o che utilizzano lavoratori senza contratto.
Rafforzamento delle misure di protezione
In seguito al decreto flussi 2025 v un permesso di soggiorno per casi speciali in favore delle vittime di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, convertibile alla scadenza in permesso di soggiorno per motivi di lavoro al di fuori delle quote o in permesso di soggiorno per motivi di studio.
Verrà introdotta l’ammissione alle misure di assistenza finalizzate alla formazione e all’inserimento sociale e lavorativo avviene attraverso programmi individuali e si prevedono le condizioni ostative e le cause che determinano la revoca dell’ammissione alle misure, per esempio per condanna per un delitto non colposo.
Inoltre, verrà esteso il patrocinio in materia di spese di giustizia a coloro che collaborano all’emersione del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e all’individuazione dei responsabili.
Decreto Flussi 2025 open date
Con le nuove modifiche apportate alla procedura di invio delle richiesta di nulla osta al lavoro, sono cambiate le tempistiche di preparazione delle domande in vista dei click day flussi.
Dal 1 novembre scorso ha preso avvio la fase di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro nell’ambito del Decreto Flussi 2025.
Fino al 30 novembre 2024, è stato possibile compilare le domande tramite il Portale Servizi ALI online, raggiungibile sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno.
Attenzione. Questo non significa che ora non si possano più inviare domande di nulla osta al lavoro ma, vista l’alta affluenza e il ridotto numero di quote disponibili, solitamente i posti disponibili vengono esauriti nei primissimi minuti del click day, come spiegato nel prossimo paragrafo.
Decreto Flussi 2025 click day
I famigerati click day del decreto flussi sono le giornate in cui si possono inviare le domande precompilate nelle settimane precedenti.
Alle 9:00 esatte del mattino, il portale affollato e sovraccarico viene invaso da richieste che superano di molto il numero di posti disponibili, per questo già dopo i primi minuti le chance di essere rientrati in quota sono minime.
Le tre giornate dei click day Decreto Flussi
- 5 febbraio: primo click day, per la presentazione delle istanze del Decreto Flussi 2025 dedicato agli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali, tra gli altri per i settori edilizia, meccanica, autotrasporto merci per conto terzi, telecomunicazioni, cantieristica navale.
- 7 febbraio: secondo click day, per gli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali per il settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria e anche per le richieste di nulla osta al lavoro subordinato non stagionale per i lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela.
- 12 febbraio: terzo e ultimo click day, per le domande di lavoratori subordinati stagionali per i settori agricolo e turistico-alberghiero.
Inoltre, a decorrere dal 7 febbraio, al di fuori delle quote, sarà possibile inoltrare, solo per l’anno 2025, domande per lavoro subordinato non stagionale, entro un numero massimo di 10.000 istanze, relative a lavoratori da impiegare nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria a favore di persone con disabilità o di grandi anziani.
I numeri mostruosi delle domande inviate durante i click day Decreto Flussi
Quest’anno i controlli sono stati più rigidi e hanno permesso di ridurre il numero delle domande inviate che, comunque, è stato notevole.
Le domande precompilate e correttamente inserite, pronte per essere inviate nel corso dei click day del Decreto Flussi 2025 sono state 164.787 di cui:
- 57.812 sono relative al lavoro subordinato non stagionale (settori produttivi tra cui edilizia, meccanica,…);
- 61.432 riguardano il lavoro stagionale;
- 44.809 interessano il settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria, per cui sono previste le quote;
- 734 sono relative all’assistenza familiare e socio-sanitaria fuori quota, per cui sono previsti 10.000 ingressi.
Distribuzione quote Decreto Flussi 2025
Nelle settimane successive alla chiusura delle giornate dei click day Decreto Flussi 2025, i Ministeri del Lavoro e dell’Interno decideranno come distribuire le quote a livello provinciale, sulla base delle domande pervenute.
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Decreto Flussi 2025 domanda online
Come detto sopra, la domanda per il nulla osta al lavoro tramite il Decreto Flussi 2025 può essere inviata online fino al 31 dicembre 2025.
Le chance di rientrare in quota ora sono veramente minime ma, se vuoi comunque tentare oppure vuoi prepararti per il click day Decreto Flussi 2026, ti consiglio di affidarti ad un’agenzia per stranieri in grado di assisterti, di preparare i documenti necessari e di inviare correttamente e in tempo la domanda.
Decreto Flussi 2025 documenti necessari
I documenti necessari dipendono a seconda del tipo di richiesta che vuoi fare, per questo ti consiglio di leggere le nostre guide dettagliate per ogni singola procedura.
Decreto Flussi 2025 ultime notizie
Quest’anno le regole sono molto stringenti e ti consiglio caldamente di restare aggiornato sui nostri social per non perderti le ultime notizie del Decreto Flussi e ricevere quanto prima il nulla osta al lavoro.



















